James Gunn: Online alcune foto di un party a tema “pedofilia”

guardiani della galassia vol.3 CinemaTown.it

nelle ultime ore hanno fatto il giro del web nuove immagini del regista, vestito da prete, durante una delle tante feste a cui ha partecipato in passato


Le ultime foto emerse dal passato del regista James Gunn, non aiuteranno certo il cineasta a ri-ottenere i favori della stampa.

Hanno fatto la loro comparsa online infatti delle foto che ritraggono l’ormai ex regista de I guardiani della galassia alle prese con un party tematico sulla “Pedofilia”, uno dei temi scovati dall’attivista Alt-Right, Mike Chernovich sul profilo Twitter di Gunn, che ne ha poi portato al licenziamento da parte della Disney.

Certamente le immagini non saranno un buon segno per le possibilità di riammissione del cineasta, iniziate dopo la mobilitazione di massa da parte di molti membri del settore, partendo dagli stessi attori de I Guardiani della Galassia oltre che dai fan . Sembrava essersi messa in moto una sorta di riappacificazione tra Marvel Studios e Disney per la riassunzione di James Gunn, ma queste foto non migliorano la situazione attuale del regista.

Oltre al lato cosmico della Marvel, il regista ha visto il suo nome strappato anche dal progetto di reboot di Starsky e Hutch per Amazon e dal misteriosissimo progetto per Sony che doveva essere annunciato all’SDCC 2018.

 

Le foto ritraggono Gunn vestito da prete ad una festa in costume con altri adulti, una delle tante a cui il regista ha ammesso di partecipare ai tempi. Il travestimento di Gunn è però decisamente singolare -oltre che forse di pessimo gusto- considerando le accuse che il Mosignor Obmanns, assegnato alla zona del regista da giovane era stato accusato di aver aggredito sessualmente dei bambini.

Le foto ritrovate erano inizialmente presenti sul sito di Gunn, ma successivamente erano state tolte, va specificato che ufficialmente il tema del party non era la pedofilia, ma bensì ispirato a “To Catch a Predator”, popolare show di NBC presentato da Chris Hansen, che aveva come obbiettivo l’esatto opposto ovvero quello di trovare e denunciare in tv pedofili e altri predatori sessuali.