City of Lies, l’ultimo progetto cinematografico di Johnny Depp ambientato a Los Angels e dove l’attore veste i panni di un detective, indagando sull’omicidio irrisolto del rapper Notorious BIG, è stato cancellato dal programma di rilascio della Global Road, ad un mese dalla distribuzione, studiata e comunicata per il 7 settembre 2018.

Non è stata annunciata nessuna data d’uscita alternativa per il film di Johnny Depp, al quale, tra gli altri, hanno lavorato il regista Brad Furman e Forest Whitaker – nei panni di un giornalista che collabora col detective al caso Notorious. I rappresentanti legali di Furman, Johnny Depp e della Good Film Productions non hanno ancora risposto alle richieste di commento.

L’improvvisa scomparsa di City of Lies dal calendario delle prossime uscite segna un’altra tremenda battuta d’arresto per la star, alle prese con controversie anche al di fuori dal set. Il mese scorso Johnny Depp è stato citato in giudizio per una presunta aggressione al location manager Greg “Rocky” Brooks proprio sul set di City of Lies. L’accaduto è stato lasciato senza commenti da parte di Depp.

Ultimamente, l’attore è stato coinvolto in dispute legali di alto profilo coi suoi ex dirigenti aziendali ed ex giuristi e due guardie del corpo. Nel 2016, ha firmato un divorzio dal sapore amaro con Amber Heard, la quale lo accusò in tribunale di abusi fisici e verbali. Superato il divorzio, i due hanno rilasciato una dichiarazione congiunta.

La nostra relazione era intensamente passionale ma talvolta volubile, nonostante fossimo legati da un profondo amore. Nessuna delle due parti ha rilasciato false accuse per ottenere un ritorno finanziario, come non c’è mai stato l’intento di recarci un danno fisico o emotivo deliberatamente.

L’apparizione di Johnny Depp al Comic-Con di San Diego il mese scorso – in occasione della pubblicizzazione di Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald, dove interpreta il leggendario mago oscuro – è stata accolta da spiacevoli accuse e rinnovate critiche nei confronti della star, proprio a causa del caso Heard. Auguriamo all’attore di superare questo difficile momento professionale, sperando che non debba aggiungersi alla già triste lista degli attori costretti ad eclissarsi per questioni di immagine pubblica discordante con le ultime tendenze di rigore, imposte perfino dalle case produttrici.

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