Kevin Feige favorevole al licenziamento di James Gunn

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Il rapporto fra Disney e James Gunn sembra ora molto più vicino alla sua definitiva conclusione, il CEO dei Marvel Studios, Kevin Feige – Secondo Variety si è schierato con la decisione della Disney.

Negli ultimi giorni si erano diffusi online rumor riguardanti la possibilità che Feige fosse in disaccordo con la decisione della Major, ma le recenti dichiarazioni smentirebbero le voci, riducendo praticamente a zero le speranze di rivedere il regista alla regia dei Guardiani della Galassia Vol. 3 

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James Gunn è stato licenziato lo scorso 20 luglio dalla casa di produzione Disney dopo che sono riemersi online alcuni suoi vecchi tweet nei quali il regista ironizzava su temi come pedofilia e stupro,postati su un account di Gunn che è stato poi cancellato.
Il cineasta sarebbe stato contattato già da diverse case di produzione, fra cui la principale rivale del duo Disney/Marvel, la Warner Bros. oltre che da alcuni produttori premio Oscar, che attualmente rimangono anonimi, le proposte di lavoro quindi sembrerebbero non risentire dallo scandalo. Tuttavia nessuna di queste potrà essere formalmente portata avanti fino a che Gunn non sarà libero dai vincoli del contratto Disney. Sarebbero infatti in corso le trattative per la rescissione del suo contratto, che potrebbero prevedere per il regista una buonuscita tra i 7 e i 10 milioni di dollari.

Gli studios potrebbero in futuro dover affrontare un ulteriore difficoltà per quanto riguarda il prossimo Guardiani della Galassia , uno dei suoi protagonisti, l’ex wrestler Dave Bautista, ha infatti dichiarato che abbandonerà il ruolo qualora non dovesse venire usata la sceneggiatura di Gunn.

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Nel frattempo, la petizione online per far riassumere James Gunn ha raggiunto e superato le 300.000 firme e il cast di Guardiani della Galassia in blocco ha voluto pubblicare una lettera in difesa del regista con in calce i nomi di Chris Pratt, Zoe Saldana, Dave Bautista, Vin Diesel, Bradley Cooper, Pom Klementieff, Karen Gillan, Sean Gunn e Michael Rooker.

La Disney dovrà quindi stilare una lista di possibili sostituti per il regista, i primi nomi, quelli di Taika Waititi, dei fratelli Russo  e di Jon Favreau, nonostante il gradimento della produzione sono tutti impegnati con altri progetti e la scelta potrebbe ricadere su un nome completamente nuovo.