Sì, è finalmente accaduto. I mondi di Better Call Saul e Breaking Bad hanno ufficialmente colliso nell’ultimo episodio della quarta stagione, dove per alcuni minuti siamo tornati nella timeline della serie originale, rivedendo per la prima volta dopo anni Saul Goodman.

L’apertura del quinto episodio non ha ancora rivelato la confluenza di eventi che porteranno il visionario, avvincente e attualmente sospeso dalla professione Jimmy McGill alla trasformazione finale in Saul Goodman, nonostante quest’ultimo sia stato riportato sul grande schermo.

È il momento di Breaking Bad in cui l’avvocato chiama l’estrattore chiedendo un immediato intervento per un’aspirapolvere, in un momento della narrazione a cavallo tra Ozymandias e Granite State. Anche se la stagione non è ancora finita, Bob Odenkirk ha rivelato ad EW alcuni dettagli di Better Call Saul che potrebbero fornirci delle anticipazioni, raccontando la sua esperienza nel tornare nei panni di Saul.

Qual è stata la tua reazione quando gli sceneggiatori ti hanno avvisato che sarebbe tornato Saul Goodman?
Ero elettrizzato. Una parte di me vuole sempre rendere felice il pubblico e sapere che sarei tornato nei panni di Goodman mi ha davvero soddisfatto, le persone lo aspettavano da molto ed è molto più semplice interpretare Saul che Jimmy. McGill è così pieno di tante sfaccettature che lo rendono complesso, mentre il suo alter ego è puro divertimento.

Ho dovuto ricordarmi come recitare il personaggio, è totalmente diverso da Better Call Saul; ha chiuso una parte del suo cervello e non pensa più ai rimpianti, solo a cosa sia meglio per lui, guardando alla soluzione più semplice e al profitto. Mi diverte, ma ringrazio che non sia dovuto essere Saul per tutto il tempo, Jimmy è davvero più soddisfacente, è drammatico.

C’è stato qualcosa di notevole nel girare la sequenza dell’ufficio o è stato semplicemente un ritorno a Breaking Bad?
La vertigine che hanno provato le persone, la gioia che si ha nel vedere quell’ufficio con tutta la crew, è stato letteralmente estasiante. Penso che abbia reso Saul Goodman ancora più interessante di quanto lo fosse prima, perché sebbene fosse un tipo intrigante non si sapeva molto di lui.

Ora che lo conosciamo grazie a Better Call Saul, tornare in quella stanza e vederlo in a quel punto della sua vita non può che farti sorridere, perché non sa che tu conosci tutti i suoi segreti. Sai chi è e forse puoi anche deriderlo, anche se in realtà lo si biasima solo in parte.

Il taglio che Saul fa nella Costituzione per estrarre la scatola misteriosa è un tocco di classe. Sembra quasi che ci si stia metaforicamente nascondendo dietro. Si tratta della scatola posseduta da Gene nel primo episodio di Better Call Saul?
Sì, è proprio lei. Ci sono le videocassette dei suoi spot e i vari passaporti, oltre che ad una certa somma di denaro. C’è anche la scatolina coi soldi rubati al padre nel flashback sulla sua infanzia.

È un momento molto importante, perché il rapporto col padre, forse il disprezzo che Jimmy ha per lui, ne condizionano eventi anche in Better Call Saul, come quando rifiuta il lavoro di venditore di fotocopiatrici, insultandoli dicendo che erano dei perdenti. Si riferisce al padre, credo.

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Avremmo pensato che la prima scena dell’era Breaking Bad sarebbe stata la costruzione dell’ufficio e non la sua distruzione, collocata in un episodio nel quale Jimmy confessa il suo desiderio di tornare a fare l’avvocato meglio di prima.
Sì, e sappiamo che non ha fatto nulla di tutto ciò. Il piano di rifarsi una vita e una professione affianco a Kim è un’idea profonda nella sua mente, ma nessuna delle sue attuali azioni lo sta portando in quella direzione.

Alla fine dell’episodio, in realtà mente a sé stesso. Rimane solo quel sogno dorato al quale non sta lavorando efficacemente ma dal quale sta prendendo le distanze.

Anche se Walt ha commesso le cose peggiori, molti fan continuano a tifare per lui. Quando Jimmy commette la truffa telefonica e viene rapinato e pestato, come dovremmo sentirci nei suoi confronti?
Penso che dovremmo sentirci davvero male. È un bravissimo ragazzo che ha fatto uno sforzo reale per essere un cittadino per bene e per trovare la strada giusta coi suoi talenti. Se gli fosse stata data un’opportunità e se Chuck non lo avesse ostacolato, sarebbe diventato davvero un uomo esemplare.

Better Call Saul gli sta impartendo le lezioni sbagliate, quelle ciniche ed egoistiche, ed è vergognoso. Jimmy non avrebbe bisogno di essere così, è una storia triste che non finisce una volta divenuto Saul. A volte le persone riescono a trovare il modo di rialzarsi dopo essersi disintegrate, uscire dal tunnel dell’autodistruzione. Spero davvero che ciò avvenga anche per Jimmy, magari nell’era Gene.

Cosa puoi dirci su ciò che ci attenderà nel prossimo episodio di Better Call Saul?
Vedremo più commedia di quanta ne abbiamo mai vista in tutta la serie. Devo fare alcune cose incredibilmente stupide ma perfette per il personaggio, andando vicino a dei toni goliardici mai sperimentati prima. Darò l’impressione di essere diventato davvero stupido!

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