Come tutti i grandi registi della storia del cinema, anche i Fratelli Coen hanno potuto coniare il loro personale stile, espresso con le immagini e la direzione degli attori, espresso attraverso una delle terminologie da manuale del cinema: Coenesco – o Coenesque. Questo termine è direttamente collegabile al modo di intendere la produzione filmica tipica dei Fratelli Coen e negli ultimi anni abbiamo assistito ad un aumento interessanti di prodotti sceneggiati o ispirati al duo ma non da loro diretti, inclusi Unbroken, Il Ponte delle Spie, la commedia nera Suburbicon e sopratutto l’adattamento televisivo di Fargo di Noah Hawley. Questi sono solo alcuni dei titoli che hanno molto a che fare con lo stile Coenesco, ma la lista è piuttosto lunga e i progetti più di spicco degli ultimi anni che devono molto alle contaminazioni stilistiche dei Coen sono La truffa dei Logan e il premiatissimo Tre manifesti a Ebbing, Missouri.

Cercando di trovare esempi storici del termine Coenesco, l’uso precoce di questo termine si trova nelle recensioni fatte ai film dei Fratelli Coen, non solo sui siti di nicchia o i blog, ma perfino sul Washington Post e sul New York Times. Anche uno degli attori più amati dal pubblico proveniente dalla loro filmografia, John Goodman, ha detto di aver dato una performance Coenesca in Gigantic e Un corpo da reato. Ci sono inoltre molti scritti accademici o non professionali sui Coen che tentano di definirli con la terminologia, come nel caso della guida definitiva fatta a riguardo da Empire, dove troviamo ancora degli elementi oramai ricorrenti e diluiti nelle filmografie di molti registi emergenti o affermatisi nell’era post Fargo. Quindi, con un passato così prolifico e uno stile visivo così unico e incisivo, quali film non realizzati dai Fratelli Coen possono essere scambiati per un loro lavoro? Analizzeremo di seguito alcuni di questi progetti che sono a tutti gli effetti film dei Fratelli Coen, non diretti dai Fratelli Coen.

Tre manifesti a Ebbing, Missouri

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La principale contaminazione Coenesca di questo film è la sua protagonista, Frances McDormand, storica collaboratrice di Ethan e Joel nonché moglie di quest’ultimo. La sua interpretazione in Fargo le valse il primo Oscar e la sua partecipazione al film con Sam Rockwell e Woody Harrelson sembra proprio sia merito di suo marito, che l’ha convinta ad accettare la parte, scritta appositamente per lei dallo sceneggiatore Martin McDonagh, la cui scrittura ha rievocato alcuni degli stilemi tipici dei Fratelli Coen, aggiungendo addirittura qualcosa di più e migliorando questo tipo di narrazione filmica partendo proprio dal significato da vocabolario di Coenescoreminiscenza del lavoro dei registi statunitensi Joel ed Ethan Coen con trame bizzarre e intricate, l’utilizzo dell’ironia e dell’umorismo nero e allusioni ai classici del cinema. Stando a ciò, la contaminazione Coenesca in Tre Manifesti sembra abbastanza evidente.

Suburbicon

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Il film venne inizialmente sceneggiato dai Fratelli Coen e vanta la presenza di molti attori che hanno lavorato con loro nel corso degli anni, come Julianne Moore, Matt Damon e Oscar Isaac, ed è stato diretto niente di meno che da George Clooney, altro storico collaboratore dei fratelli. Questi elementi bastano per avere un’idea di quanti concetti ricorrenti siano ritornati in Suburbicon, con un tono di voce e un tentativo di satira seriosa mescolati ad un’ironia forse un po’ troppo esagerata che impediscono al film di essere preso sul serio come dovrebbe.

The Informant! e La truffa dei Morgan

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Il caso di questo film è davvero curioso perché gli elementi Coeneschi sono evidenti ma appartenenti ad una linea temporale lontana dall’incontro effettivo coi due registi. Il protagonista di The Informant!, Matt Damon, non era ancora reduce di Il Grinta ed è stato tra i principali attori di Suburbicon, appunto. Lo stesso regista e sceneggiatore, Steven Soderbergh, ha realizzato un altro dei prodotti Coeneschi più recenti, La truffa dei Logan – il quale condivide coi Coen Adam Driver ed è stato paragonato dai critici a Fratello, dove sei? e Arizona Junior – uno dei film più vicini alle produzioni anni ’90 della coppia di registi.

Palookaville

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Uno dei casi più sottovalutati di attinenza al concetto di Coenesco, il film di Alan Taylor uscì all’epoca di Fargo e non poteva ancora rientrare nel gruppo dei film ispirati dai registi, sebbene figurino la stessa Frances McDormand e William Forsythe, proveniente da Arizona Junior. Anche se il film non è ancora una commedia nera ironica come prevede il Coenesque, i delinquenti del racconto e l’allusione al cinema classico sono molto vicini al genere di lavoro ai quali i due registi ci hanno abituati da più di trent’anni.

A Simple Plan

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Il film di Sam Raimi è forse il più Coenesque di sempre insieme a Tre manifesti. Uscito due anni dopo Fargo, ambientato in Minnesota e con una trama criminale incasinata e diretto da uno dei vecchi amici dei registi che avevano collaborato in La casa, Blood simple, I due criminali più pazzi del mondo e Darkman, nonché interpretato da un Billy Bob Thornton futura star dell’adattamento televisivo proprio di Fargo.

La lista più evidente è quella appena citata, ma recentemente una buona quantità di critici hanno avvicinato molti film al termine Coenesco, come Crimine chiama crimine – paragonato sia a Fargo che a Blood simple, sebbene il collegamento sia un po’ estremo anche se effettivamente accennato. Oltre a questo, anche The big white e il norvegese Headhunters sono stati considerati parte della lista dei film Coeneschi stilata da IMDb. Considerato il vasto uso di elementi tipici dei film dei Fratelli Coen e la grande fanbase del duo, oltre che al successo de La ballata di Buster Scruggs e della serie tv Fargo, possiamo aspettarci di vedere sempre più film Coeneschi o quanto meno così considerati dalla critica. Il più probabile di tutti, ovviamente e quasi per scherzo, sarà Going Places, lo spin-off de Il grande Lebowski su Jesus Quintana, interpretato da John Turturro e Michael Badalucco. Il film non solo accoglierà il confronto col suo fratello maggiore, ma potrebbe anche essere elevato al livello del precedente, vista la grande qualità dei prodotti Coeneschi usciti negli ultimi anni.

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