David Letterman, ora riconoscibile per la sua lunga barba grigia, è un’icona in quanto conduttore brillante e fuori dagli schemi. Il suo umorismo tagliente è un talento innato che, anche se non apprezzato da tutti, gli ha permesso di restare nel mondo della televisione per così tanto tempo. Letterman torna su Netflix con la seconda stagione del suo show, dal titolo My Next Guest Needs No Introduction e, come la prima stagione, avrà sei episodi con alcune clip già registrate e comprenderanno lunghe interviste con gli ospiti, che appunto non avranno bisogno di introduzione. L’uscita della nuova stagione è prevista per il 2019 ma nessuna data è stata ancora ad oggi confermata. Gli ospiti della stagione precedente sono stati il Presidente Barack Obama, l’attivista Malala Yousafzai, il cantante Jay-Z, George ClooneyTina Fey e Howard Stern. Lo show ha guadagnato una nomination agli Emmy come miglior serie informativa.

I produttori esecutivi di My Next Guest Needs No Introduction sono Lydia Tenaglia, Sandy Zweig, Chris Collins, Chris Cechin-De la Rosa, Tom Keaney e Mary Barclay. Questo rinnovo porta a Netflix più stabilità per quanto riguarda i talk show, visto che ultimamente non sono andati così bene come invece programmi di altri streamer. Il talk show Chelsea condotto dalla famosa Chelsea Handler, ha funzionato per due stagioni, ma gli spettacoli settimanali con Joel McHale e Michelle Wolf sono stati entrambi cancellati dopo soltanto 10 episodi, mentre Norm Macdonald ha uno show che è attualmente sospeso in un limbo.

Netflix ha preso un grande impegno con Patriot Act, show che ha spopolato ad ottobre 2018 con Hasan Minhaj, che mira ad esplorare il moderno panorama culturale e politico con profondità e sincerità, nel tentativo di separare il suo show da simili programmi di satira politica.

 

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