Game of Thrones: Jason Momoa NON tornerà nell’ottava stagione

game of thrones cinematown.it

Jason Momoa, interprete di Khal Drogo in Game of Thrones, ha dichiarato di non aver girato alcuna scena per l’ottava stagione del serial.


Non passa giorno, da quando l’ottava stagione di Game of Thrones è entrata in produzione, senza che ci sia qualche rumor in merito all’ormai leggendario serial. Le notizie sono le varie e più disparate, dalla morte di un personaggio al ritorno di un altro. Uno dei più nominati è senz’altro Khal Drogo, re dei Dothraki, interpretato da Jason Momoa.

Il potente e muscoloso guerriero ha visto la sua prematura dipartita nelle prime puntate della prima stagione, ma è rimasto nel cuore e nelle menti dei fan di Game of Thrones, al punto che in tanti avrebbero visto bene un suo ritorno, per ricongiungere una delle coppie più amate del serial, quella cioè formata da lui e Daenerys Targaryen (Emilia Clarke), sua Khaleesi. A quanto pare, però, la sua “sole e stelle” dovrà accontentarsi di Jon Snow (Kit Harington), visto che adesso la smentita in merito al ritorno del personaggio arriva dall’interprete stesso, appunto Jason Momoa.

In un’intervista rilasciata a DigitalSpy, a margine della presentazione di Aquaman, la star ha infatti dichiarato di non aver filmato alcuna scena dell’ottava stagione della serie HBO. Insomma, nessun miracoloso ritorno del prode guerriero, e nemmeno un minuscolo flashback. L’attore ha commentato così la questione.

Già, lui non tornerà… con oggi sono nove anni, lasciamolo andare.

Momoa ha poi aggiunto i motivi per cui secondo lui Drogo doveva assolutamente morire.

Sarebbe stata una serie davvero breve [con Drogo in vita]: due stagioni, lui che attraversa l’acqua e uccide tutti. Non sarebbe una buona idea farlo tornare.

Dopo il successo ottenuto con Game of Thrones, Jason Momoa ha saputo riciclarsi egregiamente nei panni di Arthur Curry/Aquaman. Dopo un cameo in Batman v Superman e un ruolo di supporto in Justice League, il suo personaggio si appresta ad arrivare nelle sale cinematografiche mondiali con uno standalone di cui già si parla piuttosto bene.

Ho sempre detto che Justice League si tratta solo di un weekend nella vita di Arthur. Ho dovuto interpretarlo in un certo modo, ora vedremo le sue origini complete. Essendo un fuorilegge, uno che vive ai margini della società, mi piace l’idea di essere un re riluttante.

Leggi Anche: Shang Chi: in sviluppo un film nel Marvel Cinematic Universe