Il ritorno di Mary Poppins: cosa pensano i protagonisti Blunt, Miranda e Whishaw

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Il ritorno di Mary Poppins: cosa pensano i protagonisti Blunt, Miranda e Whishaw. I talenti del nuovo Mary Poppins hanno discusso del film.


Pieno della magia Disney, Il Ritorno di Mary Poppins vede protagonista Emily Blunt nei panni della famosa tata. Nell’ultimo capitolo della storia, Mary Poppins torna a salvare i bambini dei Banks, gli ormai cresciuti Jane Banks (Emily Mortimer) e Michael Banks (Ben Whishaw). La tata porta la famiglia in una nuova avventura con l’aiuto del suo amico Jack (Lin-Manuel Miranda) per far brillare una luce nei momenti più bui dei Banks. Pieno di divertimento, fantasia e interpretazioni iconiche, Il Ritorno di Mary Poppins promette di essere una gioia per le famiglie durante il periodo natalizio.

Qui leggiamo il commento sul film da parte del regista Rob Marshall:

“Sapete cosa ho pensato quando si è presentata l’opportunità? Se qualcuno deve farlo, voglio farlo io perchè è incredibilmente intimidatorio. E volevo essere in grado di proteggere il primo film e trattare questo con amore. E, sapete, i musical sono molto difficili da realizzare, ci sono un sacco di dettagli, ma con questo creare un musical originale da zero è stato come un sogno, non l’avevo mai fatto e poterlo realizzare con un cast così bello è esattamente quello che speravo di fare. E devo dire che il messaggio guida di questo film sul trovare la luce nell’oscurità è ciò che ha guidato me attraverso tutto il processo di realizzazione del film. E secondo la mia opinione, credo che la gente abbia bisogno di questo film. E so per certo che avrei voluto vivere in quel tipo di mondo e mandare il messaggio di cercare la speranza e la luce in tempi bui.”

Anche Emily Blunt dice la sua, avendo preso le veci della fantastica Julie Andrews:

“Lei (Julie Andrews) ha avuto un grande impatto sulla mia vita e quella di tutti. La gente tiene questo personaggio vicino ai cuori. E quindi mi sono detta, come creo la mia versione di lei? Nessuno vuole vedermi interpretare la sua versione scadente, perchè nessuno è come Julie Andrews. E lei dovrebbe essere protetta e onorata per ciò che ha lasciato. Sapevo che questa sarebbe stata una grande chance per me. Ho trovato i libri di grande aiuto, come un trampolino. Mary Poppins mi è saltata fuori dalle pagine in tutta la sua complessità e il suo modo fantastico di essere, quella dualità del personaggio, sapete quando sa essere sia incredibilmente rude che divertente. C’è quell’umanità in lei che vuole trasmettere anche ai bambini, quello spirito di generosità e quel suo modo di voler sempre aggiustare e risolvere tutto. Per non parlare del fatto che è sempre carica di adrenalina e ama ogni avventura. E’ stato un personaggio davvero delizioso da interpretare, l’ho amato.”

Lin-Manuel Miranda parla di com’è stato unirsi alla famiglia Disney dopo il suo leggendario ruolo in Hamilton:

“Onestamente, non potrò mai ringraziarli abbastanza per aver visto questo ruolo adatto a me, perchè recitando in Hamilton non c’è nessuna meraviglia infantile. Voglio dire, Alexander Hamilton ha una vita abbastanza traumatica, va sul palco e vuole divorare il mondo e vuole fare tutto così velocemente, mentre in Mary Poppins, il mio personaggio Jack ha ancora lo spirito da bambino. E’ a contatto con quell’immaginazione che potete rivedere nei vostri figli quando giocano e sono immersi nelle loro fantasie per ore. Jack non perde mai quel tipo di immaginazione. Avevo finito di recitare in Hamilton da un anno e poi mi sono tagliato i capelli e lasciato il paese, per poi buttarmi nell’universo di Mary Poppins. E’ stato bellissimo. Ci sono un sacco di cambiamenti in un film del genere, venendo dal teatro, gli unici cambiamenti che vedevo io erano il pubblico. Mentre con questo film passavo dal giovedì a distruggere Buckingham Palace e a pedalare con 500 ciclisti e il venerdì a ballare con dei pinguini. Di solito sono questi i momenti indimenticabili, ma per me che ho portato mio figlio sul set ogni volta che giravamo una scena di musical, era vedere i suoi occhi che mi seguivano mentre ballavo con 500 ballerini e ciclisti. Non dimenticherò mai l’espressione sulla sua faccia.”

Ben Whishaw racconta la sua passione per Mary Poppins e quanto sia stato contento di far parte della storia:

“Ero ossessionato dal film quando ero bambino. E’ stata la prima cosa – il primo film che io abbia mai visto e mio padre l’ha registrato su videocassetta, lo guardavo ossessivamente durante le mie giornate e mi travestivo da Mary Poppins girando per le strade del nostro villaggio. E’ stata una parte mitica della mia infanzia. Quindi ero emozionato praticamente ogni giorno durante le riprese, perchè ovviamente è un film commovente e perchè non mi sarei mai aspettato di prenderne parte da adulto. Non riesco a guardare il primo film senza piangere ed è qualcosa di delicato che tengo dentro. E come ho interpretato il personaggio? Beh è stato scritto brillantemente. Questa è la verità. Voglio dire, era tutto nel copione e ho dovuto solo seguirlo.”

 

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