Fondato da pochi anni, il parco tematico dedicato al più grande comico e innovatore del cinema di tutti i tempi, il Chaplin’s World, si appresta a far vivere agli appassionati della settima arte e ai turisti quella che è la programmazione da calendario più avvincente che la fondazione ha mai organizzato prima. In occasione del 130º compleanno di Charlie, il Chaplin’s World lancia il Chaplin 130, una celebrazione lunga un anno intero che inizierà a partire dal prossimo 20 febbraio con una mostra di fotografie inedite e intime della famiglia e dell’attore, esiliati in Europa dopo aver lasciato gli Stati Uniti per una semplice vacanza dal 1952.

Il programma presentato dal Chaplin’s World prevede una mostra fotografica, intitolata Chaplin personal (1952-1973), che sarà messa a disposizione dei visitatori del parco dal 20 febbraio al 5 aprile 2019; What a circus at Charlie’s place!, una serie di spettacoli circensi in stile chapliniano dal 13 al 28 aprile; Una nuova statua di cera del Vagabondo, prevista per l’esposizione a partire dal prossimo autunno – che si andrà ad aggiungere alle già pregiatissime figure scolpite che adornano parti del percorso del Chaplin’s World; Avant-première at Chaplin’s World, un documentario inedito creato appositamente per il Chaplin 130, previsto per l’inverno prossimo; A magical Christmas at the Chaplin family home, un periodo di celebrazioni con proiezioni e spettacoli di luci per tutta la famiglia.

Per conoscere tutti gli eventi a cui è possibile partecipare e scoprire quali sono già stati creati dalla fondazione, il sito ufficiale del Chaplin’s World contiene tutte le informazioni utili alla preparazione della visita più idonea al tempo che si ha a disposizione e in base al numero dei partecipanti, con un occhio di riguardo per i più piccoli. Un luogo, quello del parco, che invita alla scoperta di un mondo artistico e personale di uno dei più grandi attori e registi di sempre, dove tutti possono ricordare il talento di Chaplin e scoprire qualcosa di nuovo, all’insegna delle risate.

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