Superati gli 8,7 milioni di euro de Il discorso del Re, distribuito sempre da Eagle Pictures nel 2011, Green Book diventa il maggiore incasso degli ultimi anni tra le pellicole vincitrici dell’Oscar® come Miglior Film, avviandosi a superare i 9,4 milioni di The Departed – Il bene e il male, uscito in Italia nel 2006. Le numerose polemiche sembrano non aver scalfito il successo del film vincitore di 3 Premi Oscar® per il Miglior Attore Non Protagonista, Migliore Sceneggiatura Originale e Miglior Film, Green Book è uscito in Italia il 31 gennaio, il titolo acquisito da Eagle Pictures e Leone Film Group,  e dopo sette settimane è ancora programmato con grande successo in oltre 260 schermi.

Al momento Green Book è il terzo film più visto in Italia nel 2019 dopo Ralph Spacca Internet di Disney e Aquaman di Warner, posizionando Eagle Pictures al primo posto tra le distribuzioni indipendenti italiane. Ispirato alla storia vera di Tony Lip, padre dello sceneggiatore Nick Vallelonga, racconta l’inaspettata l’amicizia tra un buttafuori italoamericano e un pianista afroamericano nell’America negli anni sessanta.

Green Book – Sinossi

Nel 1962, dopo la chiusura di uno dei migliori club di New York in cui lavorava, il buttafuori italoamericano Tony Lip deve a tutti i costi trovare un lavoro per mantenere la sua famiglia. Accetta di lavorare per il pianista afroamericano Don Shirley e decide si seguirlo in tour nel sud degli Stati Uniti. Nonostante le differenze e gli iniziali contrasti, tra i due si instaurerà una forte amicizia.

La nostra recensione di Green Book