Indiana Jones 5, è veramente una buona idea?

Indiana Jones 5 cinematown.it

Indiana Jones era, ed è tuttora, uno degli eroi più amati di tutti i tempi, ma siamo davvero sicuri che un quinto capitolo sia necessario?


Indiana Jones era, ed è tuttora, uno degli eroi più amati di tutti i tempi, pur non rispecchiando appieno quelli che sono gli aspetti tipici dell’eroe del cinema. Insomma Indiana Jones è quello che definiremmo un eroe de’ noantri; ed è proprio questo aspetto a renderlo uno dei personaggi più amati del grande schermo. Indiana Jones, è però un eroe degli anni ’80 ed esattamente come Marty McFly, è rimasto legato a quel decennio. Mentre i film d’azione lasciavano il posto ai blockbuster di fantascienza come Terminator 2, Indiana Jones è lentamente diventato “fuori moda”. Per questo motivo, quando si è parlato di un possibile Indiana Jones 5, molti fan hanno storto il naso. Ci chiediamo quindi se non sia troppo tardi per rispolverare il vecchio fedora e deliziarci con le avventure dell’amato archeologo.

Indiana Jones e il Richiamo della Nostalgia

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In questi casi è importante ricordare quanto la nostalgia possa giocare un ruolo fondamentale, basti pensare al grande successo di Stranger Things, un prodotto basato, di fatto, su elementi ben studiati per attirare un pubblico giovane che vive nel mito degli anni ’80, e un pubblico più nostalgico che gli anni ’80 li ha vissuti. Il rischio di affidarsi alla nostalgia è però quello di creare un prodotto anni ’80 e adattarlo ai giorni nostri; basti pensare al quarto capitolo della saga, Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo, campione d’incassi ma dalla trama inconcludente e inverosimile (si, più inverosimile del Santo Graal, di Hitler che dispensa autografi, della gente a cui viene strappato il cuore e dell’arca dell’alleanza che fulmina tutti i nazisti) e la cosa più inverosimile del quarto episodio è il figlio di Indiana Jones interpretato da Shia LaBeouf. La scelta di quest’ultimo fu una mera operazione commerciale per inserire nel film il giovane attore del momento, che però poco aveva a che fare con il franchise o con il presunto padre, Harrison Ford.

Indiana Jones è però rimasto nella mente di tutti i noi, tramandato come una bella storia anche ai più giovani che, nonostante il peso degli anni, continuano ad apprezzare le avventure dell’archeologo più famoso del mondo, non solo sul grande schermo ma anche con i videogiochi e nei parchi divertimenti, o nei Disney’s Hollywood Studios, dove gli stunt-man rievocano le sequenze d’azione dei film della saga. Vi sono quindi tutti i presupposti per suggerire che il pubblico è ancora ben felice di spendere soldi per le avventure di Indiana Jones; ma spendere soldi per la nostalgia è ben diverso dallo spenderli per una nuova creazione.

Indiana Jones e la veneranda età di Harrison Ford

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Se il quinto film di Indiana Jones fosse stato proposto come un prequel o un reboot per lanciare un attore più giovane nel ruolo di Indiana Jones, la proposta avrebbe corso il rischio di alienare alcuni fan ma avrebbe risolto una limitazione molto importante che la nuova produzione si troverà ad affrontare: l’avanzata età di Harrison Ford.
Le riprese del film non sono ancora iniziate ma Ford è già stato confermato per il quinto capitolo, che dovrebbe uscire nel 2021, quando il protagonista avrà 79 anni. Harrison Ford è innegabilmente in ottima forma per la sua età, e lo abbiamo potuto notare in Star Wars: il Risveglio della Forza. Bisogna però ricordare che Han Solo e Indy sono personaggi molto diversi, entrambi uomini d’azione ma Indiana Jones, al contrario di Solo, salta e combatte, l’idea che possa continuare a farlo alla sua età è piuttosto inconcepibile (anche se quello che vedremo combattere sarà uno stunt-man).

Alcune delle difficoltà che avrebbe avuto Ford in questo nuovo capitolo potevano essere colmate dal figlio di Indiana Jones, Shia LaBeouf, che però si è detto non interessato a partecipare al nuovo film. I produttori potrebbero altresì cercare un nuovo personaggio da affiancare a Indiana, ma quest’operazione potrebbe annacquare molto la storia: le persone che guardano i film di Indiana Jones lo fanno per vedere Indiana Jones, in pochi saranno interessati a vedere un personaggio sconosciuto al centro dell’azione.

Indiana Jones e l’infinita produzione infernale

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Altra annosa questione è quella che si sofferma sulla produzione del film, le cui riprese non sono ancora iniziate, la cui sceneggiatura non è stata finalizzata. Quando il film è stato annunciato per la prima volta nel 2016, era previsto che uscisse nel 2019, poi nel 2020, fino ad arrivare all’attuale 2021; il rischio è anche questa data sia destinata ad essere posticipata ancora e ancora. Se la sceneggiatura non dovesse essere ultimata entro il 2019, il film potrebbe vedere la luce dopo il 2022, quattordici anni dopo il quarto capitolo e con il buon Ford ormai ottantenne. Più a lungo viene posticipato il film e meno probabilità ci sono di vederlo o di vedere un prodotto in grado di soddisfare le aspettative del pubblico. Un quinto capitolo di Indiana Jones peggiore del quarto, rischierebbe di deludere i fan e svaluterebbe l’intero franchise.

Cosa pensate della nostra analisi? vorreste rivedere un nuovo capitolo di Indiana Jones o preferite ricordarlo così com’è, con o senza il quarto capitolo?

 

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