Ad inizio marzo, Julianne Moore si è espressa riguardo il ruolo da protagonista per il quale era stata scelta in Can You Ever Forgive Me?. L’attrice premio Oscar ha rivelato di non aver lasciato volontariamente il ruolo, ma di essere stata licenziata dalla regista Nicole Holofcener.

La Moore era stata la prima scelta per interpretare il ruolo di Lee Israel, l’autrice realmente esistita sulla quale si basa il film. Successivamente all’accaduto, Nicole Holofcener ha lasciato il ruolo di regista ed è stata sostituita da Marielle Heller che ha poi scritturato Melissa McCarthy per il ruolo della protagonista.

A Watch What Happens Live, Julianne Moore ha rivelato ad Andy Cohen:

Nicole mi ha licenziata. Si, questa è la verità. Credo non le piacesse quello che stavo facendo. Credo anche che la sua idea del personaggio fosse differente dalla mia e così mi ha licenziata.

La Moore ha inoltre aggiunto di non aver visto la versione del film di Marielle Heller con Melissa McCarthy perché troppo doloroso per lei. Il disaccordo riguardo al personaggio della scrittrice che ha portato al licenziamento ha incuriosito molto. A dare qualche dettaglio in più è stato il co-protagonista del film Richard E. Grant che nel film ha interpretato Jack Hock: ha dichiarato al Daily Mail che Julianne Moore avrebbe voluto indossare un costume per rendersi più grassa e un naso finto per somigliare di più fisicamente a Lee Israel. Presumibilmente la scelta non è stata condivisa dalla regista Holofcener e ciò ha portato al licenziamento della Moore.

La produzione è stata sospesa solo sei giorni prima che iniziassero le riprese, a causa della questione che ha coinvolto Julianne Moore. Una volta finito il film che Nicole Holofcer stessa ha definito un lavoro d’amore, traumatico e terribile, sia McCarthy che Grant hanno ricevuto candidature all’Oscar come miglior attrice protagonista e come miglior attore non protagonista. Nicole Holofcer ha ricevuto una nomination per la miglior sceneggiatura adattata insieme al co-sceneggiatore Jeff Whitty.

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