Si conclude con la sesta ed ultima puntata lo show HBO che ha tenuto sulle spine numerosi fan, rendendo curiosi persino coloro che Game of Thrones non l’hanno mai guardato o letto, perché bene o male tutti lo conoscevano e tutti facevano le loro ipotesi su chi sarebbe morto o chi sarebbe salito al trono. C’è chi ha azzeccato e chi no, chi è soddisfatto da questo finale vedendo tutti i tasselli finire al proprio posto e chi invece magari è un po’ meno contento vedendo i propri beniamini – o i propri odiati – non avere il giusto riconoscimento.

Quello che è sicuro è che comunque questa ottava stagione ci ha fatto penare, tra puntate piene di buchi di trama e che hanno buttato alle ortiche anni e anni di evoluzione dei personaggi, e altre che invece hanno tenuto comunque elevato l’hype per tutti e 90 i minuti di episodio. E non scordiamoci anche la petizione su change.org creata da un fan per chiedere il remake dell’ultima stagione. Che sia rabbia o gioia, Game of Thrones non ha lasciato indifferenti i suoi spettatori. E nonostante gran parte degli episodi precedenti non sia stato all’altezza delle aspettative, quest’ultimo episodio, invece, ha portato a quella conclusione – aldilà delle teorie e delle ipotesi più o meno soddisfatte – che ci era stata promessa, ovvero dolce-amara.

Game of Thrones 8×06: Daenerys Targaryen meritava di meglio

Game of Thrones, CinemaTown.it

Eccola qui, la Madre dei Draghi che si erge in tutta la sua maestosità, per governare su un Regno di cenere, a dispetto di quello che aveva detto solo qualche tempo prima:

Non voglio essere la Regina delle ceneri.

Ma non ha importanza perché lei è la figlia del Re folle e la sua discesa verso la pazzia, il marchio di fabbrica di tutta la sua dinastia, era inevitabile. Lo sapevamo ed era anche ciò che volevamo vedere. Solo che Daenerys non sembra poi così pazza, ma solo accecata dal potere e sconvolta anche dalle ultime perdite subite: due draghi che per lei erano come dei figli, la migliore amica nonché il cavaliere più fedele che le era sempre rimasto affianco. Ci sta perfettamente che da salvatrice e “spezzatrice” di catene, la Khaleesi sia diventata una tiranna che ha bruciato un’intera città, innocenti, bambini e madri compresi, è molto interessante vedere l’evoluzione (o involuzione) di un personaggio in questo senso, da buona e giusta, a cattiva e spietata.

Ma ora a conti fatti, ora che la serie si è conclusa, possiamo dire che Daenerys Targaryen meritava di meglio. Lei era una delle protagoniste di questa serie, lei era il fuoco nel titolo de Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, lei era il fulcro di tutta questa guerra al trono di spade. Il suo personaggio meritava di essere sviluppato di più, la sua “follia” meritava di avere più motivazioni. E non solo lei, ma lo meritava anche Emilia Clarke stessa che ha portato sullo schermo una ottima interpretazione e che è nettamente migliorata come attrice grazie anche a questo ruolo che l’ha consacrata. In quest’ultima stagione ha davvero dato il meglio di sé. Ma sappiamo bene e lo abbiamo ripetuto in lungo e in largo che tutto ciò che è mancato ai personaggi in questa stagione è stato colpa di una sceneggiatura pigra e affrettata che aveva soltanto voglia di arrivare a una conclusione. Weiss e Benioff sono stati abbastanza martoriati in questo senso.

Game of Thrones 8×06: fotografia suggestiva

Game of Thrones, CinemaTown.it

Tutta questa ottava stagione potrebbe non esserci piaciuta dal punto di vista della trama o dei dialoghi o della scrittura, ma una cosa bisogna riconoscere alla serie, su cui non ci ha mai deluso: l’eccezionale lavoro di fotografia che ci ha permesso di immergerci davvero nelle azioni che stavano avvenendo, persino e soprattutto nei momenti di battaglia, aumentando ancora di più la tensione. In realtà, l’intera parte tecnica di coloro che hanno lavorato dietro le quinte merita un riconoscimento, i costumi, il trucco, la scenografia (facciamo finta di aver scordato il bicchiere di Sturbacks lasciato sul tavolo nel quarto episodio). Tutto è stato girato con la luce naturale il che ha permesso i giochi di luci e ombre per rendere le scene ancora più suggestive. Vedere la cenere che cade in questo episodio, poi, era al tempo stesso magnifico e terribile. Un po’ come lo è Daenerys, magnifica e terribile. La Regina delle ceneri, alla fine.

Game of Thrones 8×06: quel finale dolce-amaro

Game of Thrones, CinemaTown.it

È stato un finale soddisfacente? Ni. Per coloro che hanno ipotizzato correttamente e hanno visto le loro previsioni avverarsi, forse è stato anche soddisfacente. Su una cosa comunque non siamo stati traditi, né da D&D che ce lo avevano promesso, né dagli attori che l’hanno ripetuto varie volte: il finale è stato davvero dolce-amaro. Più o meno i tasselli del puzzle sono rientrati al loro posto e in generale tutti i personaggi hanno avuto la giusta chiusura del loro arco narrativo, confermando molte delle ipotesi formulate dai fan sul destino dei personaggi. Anche se per alcuni si è trattato di tornare indietro dove erano agli inizi e forse è questo a lasciare qualcuno scontento. In ogni caso, con la fine di Game of Thrones è finita anche un’epoca. Chissà ora cosa dovremo aspettarci dagli spin-off.

Leggi anche – Game of Thrones: l’audizione per Daenerys di Elizabeth Olsen è stata terribile