Roman Abramovich lancia Kinoprime, il ricco fondo di produzione per film russi

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Kinoprime scende in campo con cento milioni di dollari da stanziare in tre anni, a sostegno di film di qualità Made in Russia. I dettagli dl progetto.


Il fondo da 100 milioni di dollari destinati alle produzioni cinematografiche, stanziato dal magnate russo Roman Abramovich, chiamato Kinoprime, è pronto per essere stanziato, come ha dichiarato il CEO dell’organizzazione Anton Malyshev a Cannes durante questa settimana. Lo stanziamento elargito da Roman Abramovich verrà distribuito per una durata di tre anni, coprendo fino al 50% del costo di produzione di un film, con un budget di 2 milioni di dollari a progetto. Il primo investimento, Fairy – il nuovo lungometraggio della vincitrice della Berlinale Anna Melikyan – è attualmente in post produzione e uscirà in Russia entro la fine dell’anno. L’ex amministratore delegato del Russian State Film Fund, Malyshev, ha detto che Kinoprime risponderebbe ad un’esigenza attualmente non affrontata dal meccanismo di finanziamento statale:

Il fondo cinematografico russo ha un solo obiettivo: rendere i film russi più redditizi al botteghino. Sono per lo più blockbuster, abbiamo bisogno di film di qualità, non solo di quantità. I progetti artistici di alto livello ci fanno solo del bene.

La Croisette di Cannes è stata la cornice ideale per i commenti di Malyshev, affianco al regista Kantemir Balagov che è tornato al Festival con Beanpole, il seguito di Closeness, vincitore del premio Fipresci, e la regista e scrittrice Larisa Sadilova con Once in Trubchevsk. Entrambi i progetti sono nella categoria Un certain regard. Malyshev ha continuato dicendo che Kinoprime avrebbe già preso in considerazione una vasta quantità di film, che hanno impegnato il comitato di dieci persone che li hanno selezionati.

Kinoprime prenderà inoltre in considerazione progetti internazionali, purché abbiano un rimando diretto alla Russia, come il regista o l’attore di punta. Durante il suo primo anno, Kinoprime è destinato a finanziare quasi quindici progetti, anche se le aspettative sono per un numero in costante crescita. Il potenziale di partenza di 100 milioni, stanziati da Roman Abramovich, non solo molti per tre anni, ma è solo un inizio di percorso destinato a crescere.

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