La serie Lovecraft Country finanzierà la lotta contro la legge sugli aborti in Georgia

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JJ Abrams e Jordan Peele, produttori di Lovecraft Country, hanno visto nel disegno di legge uno attacco alla libertà delle donne e si uniranno nella lotta.


La reazione contro l’Heartbeat Bill, varata dallo stato della Georgia e secondo il quale l’aborto deve essere negato non appena il feto ha emesso il primo battito cardiaco, sta continuando a ricevere dissensi nella comunità cinematografica. Dopo che Alyssa Milano, Christine Vachon, David Simon e altri artisti hanno chiesto il boicottaggio delle produzioni che avvengono nello stato, le case di produzione di Jordan Peele e JJ Abrams hanno annunciato che doneranno il 100% delle loro future quote ricevute per Lovecraft Country in beneficenza. La destinazione sarà l’ACLU della Georgia, e la Fair Fight Georgia.

Tra poche settimane, inizieremo le riprese dl nostro nuovo show, Lovecraft Country, e lo faremo fianco a fianco con le donne della Georgia. La legge sull’aborto del Governatore Kemp è a tutti gli effetti uno sforzo anticostituzionale, per limitare ulteriormente le possibilità che le donne hanno oggigiorno di gestire la propria gravidanza in condizioni sanitarie ottimali.

L’Heartbeat Bill è un attacco mirato e voluto alle donne, sosterremo quindi Stacey Abrams e la gente laboriosa dello stato, donando il 100% delle nostre quote per questa stagione di Lovecraft Country a due organizzazioni che guidano la causa contro questa legge draconiana, l’ACLU e il Fair Fight Georgia. Invitiamo tutti coloro che vogliono combattere ad unirsi a noi.

Contrariamente a quanto desiderato da Alyssa Milano, Lovecraft Country sarà comunque girato in Georgia, a causa del poco tempo a disposizione per riscrivere il piano di produzione, ma sia Jordan Peele che JJ Abrams sono d’accordo sulle donazioni. Il disegno di legge firmato da Kemp non entrerà in vigore fino all’anno prossimo, tempo utile per poter essere fermato tramite le future e inevitabili battaglie legali. La Georgia è stata presa di mira dalla comunità dello spettacolo perché in questo stato, i produttori ricevono un incentivo fiscale vantaggioso, fatto che lo ha reso uno dei luoghi più frequentati dalle grandi produzioni.

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