La star di Stranger Things, Millie Bobby Brown offriva una serie di sguardi potenti mentre enunciava il suo forte discorso alle Nazioni Unite questa settimana per promuovere la sensibilità contro il bullismo per la giornata mondiale del bambino, insieme a David Beckham. L’attrice quindicenne ha indossato il suo vestito a quadri e ha calcato il palco per fare campagna ad azioni più concrete nei confronti delle misure anti-bullismo per i bambini.
Nella sede centrale delle Nazioni Unite di New York questo Mercoledì 20 Novembre, Millie ha spiegato come fosse spaventata di andare a scuola a causa del bullismo e di aver voluto usare la propria voce e piattaforma per incoraggiare al cambiamento.

Sono orgogliosa di unire la mia voce a tutti quelli nel mondo che stanno chiedendo soluzioni ai problemi di oggi, come il bullismo, l’accesso all’educazione, la consapevolezza alla salute mentale, la prevenzione al suicidio e il cambiamento climatico. Nelle capitali del mondo, in edifici come questo, gli adulti parlano dei diritti dei bambini. Ma oggi, i giovani non vogliono che si parli di loro. Vogliono essere loro a parlare. Con le parole di una persone giovane: “Siate una voce attiva. Non lasciate che le cose vengano oscurate”.

Millie aggiunse che lei e l’ex calciatore, David, sono stati molto fortunati nel raggiungere la fama e la fortuna ma dice anche che non dà nulla per scontato.

So cosa vuol dire sentirsi vulnerabili. A scuola, ero bullizzata da un gruppo di studenti. Ricordo di sentirmi inutile. La scuola era un posto sicuro. Ora avevo paura di andarci.

Ha rivelato.
Fortunatamente lei ha avuto l’aiuto degli amici e della famiglia ed è riuscita a superare i sentimenti negativi e riprendersi la propria forza.
L’attrice ha spiegato:

Ma milioni di bambini non lo sono. Stanno ancora affogando nel buio. Lottando con la paura. Con l’insicurezza. Il bullismo e le minacce online non sono mai innocue. Non sono mai solo parole. Mette la salute mentale dei bambini a rischio. acusa stress. E in casi estremi, e in aree del mondo dove i conflitti e la violenza sono minacce quotidiane, può portare all’autolesionismo. Alla malattia. E anche al suicidio.

Millie promette di usare il suo ruolo come Ambasciatrice all’UN per continuare a crescere la consapevolezza al problema.
In un post su Instagram, l’attrice spiega di quanto fosse orgogliosa di poter seguire le orme della sua idola, Audrey Hepburn; anche lei infatti ha sottolineato il problema dei diritti dei bambini ai leader mondiali. Ha descritto la propria apparizione come il suo “sogno della giornata”. Nel suo discorso, David Beckham, 44 anni, ha elogiato Millie per aver parlato del proprio problema col bullismo per stimolare al cambiamento.

Il futuro non appartiene a noi. Appartiene ai bambini.

Ha detto David.

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