Harvey Weinstein dichiarato colpevole: il giudice di New York pronto a condannarlo fino a 25 anni di reclusione

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Dopo un lungo ed estenuante processo tenutosi a New York, Harvey Weinstein è stato dichiarato colpevole. La sentenza in arrivo l’11 marzo.


Harvey Weinstein è stato condannato per violenza sessuale di primo grado, sulla testimonianza della production assistant di Project Runaway Miriam Haley, e di stupro di terzo grado, sulla testimonianza dell’ex aspirante attrice Jessica Mann. Il verdetto è stato annunciato oggi, lunedì 24 febbraio 2020, dopo che la giuria di sette uomini e cinque donne ha impiegato cinque giorni per deliberare. Harvey Weinstein è stato rinviato in custodia cautelare, contro le proteste dei suoi avvocati, che hanno messo in evidenza il precario stato di salute dell’ex produttore.

La sentenza contro Harvey Weinstein verrà emanata l’11 marzo e il magnate dovrà scontare dai 5 ai 25 anni per violenza sessuale e dai 18 mesi ai 4 anni per stupro. Il giudice James Burke ha ringraziato la giuria per la sua attenzione e dedizione durante il processo, congedandola poco dopo il mezzogiorno di New York. Venerdì scorso, i dodici sembravano all’impasse sulle due accuse più gravi mosse contro Harvey Weinstein – quelle di aggressione sessuale predatoria – mentre si erano dichiarati unanimemente d’accordo su quelle minori – stupro di primo e terzo grado.

Nello stato di New York, una persona può essere condannata per aggressione sessuale predatoria quando una giuria stabilisce che essa ha commesso uno stupro di primo grado, un atto criminale di tipo sessuale o un abuso sessuale aggravato. Gli avvocati di Weinstein, sempre venerdì, avevano dichiarato di voler accettare un verdetto parziale, mentre il procuratore si è fermamente opposto. Il giudice ha quindi lasciato ai giurati il tempo per le successive deliberazioni. Il verdetto giunge a seguito di un lungo processo iniziato il 6 gennaio, e ora l’ex produttore dovrà affrontare anche quello di Los Angeles.

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