Better Call Saul: per Dean Norris «era il momento per far tornare Hank»

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Intervistato da Entertainment Weekly, Dean Norris ha espresso i suoi pareri sull’inserimento di Hank e Steve Gomez in Better Call Saul.


Dean Norris è uno tra quelli che già prevedeva l’amore del pubblico per l’apparizione di Hank Schrader e Steve Gomez in Better Call Saul. L’attore aveva interpretato l’agente della DEA in tutte le cinque stagioni di Breaking Bad e l’abbiamo appena visto nel terzo episodio dello spin-off, mentre mette sotto torchio Krazy-8, difeso da Jimmy, che lo incontra qui per la prima volta. Parlando di questo ritorno con EW, Norris ha detto che non avrebbe mai accettato di comparire nuovamente se le ragioni narrative non fossero state così allettanti:

Peter Gould mi ha corteggiato per anni, ma ogni volta gli rispondevo “fai in modo che un ritorno del genere non sia solo un condimento, ma abbia un senso profondo”. Quindi quando mi hanno chiesto di partecipare a Better Call Saul, gli ho chiesto se ne valesse la pena. Ovviamente mi hanno risposto di sì, ma non mi avrebbero mai mentito.

L’arrivo di Hank in Better Call Saul coincide anche con quello di Steve Gomez. L’interrogatorio condotto dai due è il centro drammatico del terzo episodio. Nonostante siano passati sei anni da quando i due vennero assassinati in Ozymandias, entrambi hanno rispolverato i tratti distintivi di entrambi i personaggi, come l’atteggiamento spavaldo e il fare da sbruffone, che cela però una spiccata arguzia investigativa. Dover interpretare Hank in maniera meno cupa rispetto alla quinta stagione di Breaking Bad è stato un piacere per Norris:

Ho subito creduto che fosse fantastico per i fan rivedere Hank nel suo atteggiamento prima che scoppiasse la faida con Walt. Era un bel momento della sua vita, prima che entrasse in depressione nel corso di Breaking Bad.

Ovviamente Norris non ha voluto spoilerare il suo completo coinvolgimento in Better Call Saul, ma ha confermato che vedremo ancora Hank durante la stagione. Il terzo episodio suggerisce che lui e Gomez investigheranno sugli indizi fornitigli da Krazy-8 durante l’interrogatorio, il ché li condurrà su una strada di sangue:

Non posso dire molto a riguardo, ma i due saranno coinvolti in un picchettamento che durerà delle ore e verranno coinvolti in una sequenza d’azione molto più intensa di quelle che li hanno coinvolti in Breaking Bad.

Oltre al coinvolgimento in Better Call Saul confermato da Norris, ci sono altri indizi provenienti dalla serie madre che suggeriscono altri punti di contatto tra i personaggi dello spin-off. Jimmy ha difeso Krazy-8 due volte e gli ha fornito il suo braccio destro Emilio Koyama, per poi divenire un serio antagonista di Hank prima di Breaking Bad. Che ciò significhi ulteriori coinvolgimenti degli agenti della DEA prima della conclusione di Better Call Saul? A rigor di logica, diremmo di sì.

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