L’attore Greg Grunberg ha confermato che la maggior parte dei momenti buoni di The rise of Skywalker sono finiti sul pavimento della sala montaggio. L’attore è amico d’infanzia di JJ Abrams ed è apparso in ogni singolo film del regista. In Star Wars, interpreta Snap Wexley, un pilota della Resistenza introdotto in Ep. VII. The rise of Skywalker è stato cassato dalla maggior parte del pubblico e della critica, che hanno rimarcato più volte la presenza di lacune narrative, nonostante il ritorno di Abrams nel franchise sia stato accolto a braccia aperte dai fan. Peccato che, a conti fatti, Ep. IX ha lasciato l’amaro in bocca a quasi tutti. Durante un’intervista con THR, Greg Grunberg ha confermato che gran parte del materiale migliore del film non sia mai stato inserito nel montaggio finale:

Sono molto contento di poter vedere i contenuti extra dell’edizione home video, perché è lì che ci sono i momenti migliori che non vedo l’ora di riguardare. Ci sono un sacco di altre cose che i fan potranno trovare di molto bello in quei contenuti.

Basandoci sul romanzo di The rise of Skywalker, sappiamo per certo che la maggior parte degli elementi cruciali della storia sono stati appena accennati o del tutto omessi dal montaggio finale. Il commento di Grunberg conferma quindi la presenza di tali scene e che per qualche irragionevole motivo – a parte il merchandise, ovviamente – Disney ha voluto ometterle. Ciò che non può confermare è quali scene sono state inserite nei contenuti speciali che potremo vedere tra poche settimane. The rise of Skywalker non è assolutamente ciò che vogliono la maggior parte dei fan, lasciando tutti affamati di approfondimenti che dovremo andare a spulciare e comprare come fossimo tutti diventati accaniti collezionisti e non più amanti del cinema.

LEGGI ANCHE: The rise of Skywalker – Chris Terrio spiega definitivamente il senso della battuta finale di Rey

Discuti di questo argomento e molto altro nel gruppo Facebook CinemaTown – Cinema e Serie Tv

cinematown.it