Woody Allen ha trovato un nuovo editore per il suo libro che sembrava essere destinato a non uscire negli Stati Uniti. Il libro di memorie, intitolato Woody Allen – A Proposito di Niente è stato pubblicato lunedì da Arcade Publishing, società che è subentrata dopo che Hachette Book Group ha preferito non pubblicare il libro del controverso artista. Jeanette Seaver, editore di Arcade Publishing, ha rilasciato una dichiarazione prendendo una posizione netta in merito alla decisione di pubblicare il libro di Allen: “in questi strani tempi, in cui la verità viene spesso respinta come ‘fake news’, noi editori preferiamo dare voce ad un artista rispettato, piuttosto che inchinarci a quelli determinati a zittirlo”.

Il libro è dunque già entrato nella storia, soprattutto per gli argomenti che tocca e il modo diretto con cui lo fa. Condividiamo con voi alcuni dei contenuti del libro.

Ronan Farrow potrebbe essere il figlio di Frank Sinatra

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Questa è la cosa più scioccante che Allen ammette nel libro. Per anni, è stata una delle più popolari teorie del complotto di Hollywood e suggerisce che Ronan Farrow non sia in realtà figlio di Woody Allen e Mia Farrow ma di quest’ultima e del suo celebre ex, Frank Sinatra. Nel libro, Allen, afferma che Mia avrebbe insinuato più volte questa cosa:

“Un giorno Mia annunciò di essere incinta. Nonostante lei abbia suggerito che [Ronan] fosse il figlio di Frank Sinatra, penso che sia mio, anche se non lo saprò mai. Potrebbe essere stata ancora a letto con Frank, come ha accennato, e potrebbe aver avuto un numero qualsiasi di altri amanti, per quanto ne so. Come ho detto, vivevamo separati”.

Woody Allen sostiene che Mia Farrow fosse violenta con lui

Allen, nel suo libro, sostiene che l’attrice di Rosemary’s Baby abbia spesso colpito Soon-Yi (figlia adottiva e futura moglie di Allen). Secondo Allen, la Farrow trattava molto male i propri figli adottivi, facendoli sentire dei “giocattoli”, addirittura restituendoli:

“Una volta era volata in Texas con Soon-Yi per adottare un bambino messicano, ma lo aveva rimandato indietro dopo alcuni giorni, per ragioni note solo a lei. Ricordo anche che aveva adottato un ragazzino affetto da spina bifida che ha vissuto nell’appartamento di New York per diverse settimane, ma suo figlio Fletcher lo trovò fastidioso, quindi fu rimandato indietro”. Allen aggiunge, “Se c’erano altri bambini che ha adottato e restituito, non ne ho idea – come ho detto, vivevo da un’altra parte”.

Woody afferma inoltre che Mia adorava “la reputazione di santa” di cui godeva, grazie all’adozione degli orfani, ma non le piaceva crescere i bambini e non si prendeva davvero cura di loro; però era innaturalmente ossessionata da Ronan.

“Lo ha portato nella sua camera da letto, nel suo letto, e ha insistito per allattarlo. Continuava a dirmi che intendeva farlo per anni e che gli studi antropologici hanno mostrato risultati positivi nelle tribù in cui l’allattamento al seno durava molto più a lungo che nell’Upper West Side. Anni dopo, due donne molto professionali e percettive che lavoravano nella casa di Mia, Sandy Boluch e Judy Hollister, la prima come baby-sitter e la seconda come governante, descrissero numerosi incidenti. Sandy riferisce di aver visto Mia a volte dormire nuda con Ronan diverse volte fino a quando aveva undici anni. Non so cosa direbbero gli antropologi, ma posso immaginare cosa direbbero i ragazzi nella sala da biliardo.”

Allen dice anche che Mia Farrow era strana con Dylan, sin dal momento in cui è nata, dicendo al marito che non avrebbe mai più potuto dormire nel loro appartamento perché “non doveva stare troppo vicino alla bambina”. Secondo Woody, dunque, la famiglia Farrow era “piena di comportamenti estremamente minacciosi che sono diventati sempre più imponenti negli anni che abbiamo passato insieme”, asserendo quanto i fratelli di Mia fossero aggressivi con lei e che uno dei suoi fratelli (John Charles Viliers-Farrow, che ora sta scontando 10 anni di carcere per molestie su minori) era stato molestato dal padre.

“Ero sorpreso del fatto che Mia sia cresciuta così in punta di piedi attraverso quel campo minato di follia e ne fosse uscita affascinante, produttiva, simpatica e incolume. Ma non era rimasta illesa e avrei dovuto essere più vigile”

Woody Allen e la relazione con Soon-Yi

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Woody Allen afferma che la relazione con Mia era praticamente finita quando è iniziata la storia con la sua figlia adottiva Soon-Yi Previn, che all’epoca aveva 20 anni, mentre Allen 54.

“Nelle primissime fasi della nostra relazione, quando la lussuria regnava sovrana, non riuscivamo a toglierci le mani di dosso”

È però comprensivo riguardo alla reazione di Mia Farrow, quando scoprì la relazione trovando foto di nudo di Soon-Yi nell’appartamento di Allen (i due vivevano separati):

“Certo, capisco il suo shock, il suo sgomento, la rabbia, tutto. La sua reazione è stata quella corretta”.

La sua simpatia però non si estende a Dylan:

“A volte, quando il gioco si è fatto duro e sono stato diffamato dappertutto, mi è stato chiesto, se avessi saputo cosa sarebbe risultato da ciò, avrei mai desiderato quello che c’è stato tra me e Soon-Yi? Ho sempre risposto che l’avrei fatto di nuovo in un batter d’occhio. “

Le accuse di Dylan Farrow

Allen sostiene che le accuse, secondo cui il regista avrebbe molestato Dylan Farrow, siano in realtà state formulate per vendicarsi di Soon-Yi.

“Non ho mai toccato Dylan, nemmeno con un dito, non ho fatto nulla che potesse essere frainteso come un abuso su di lei, le accuse sono finzione dall’inizio alla fine”.

Né Mia né Dylan farrow hanno commentato le dichiarazioni di Allen, ma una fonte vicina al NY Post ha affermato che la famiglia “non commenterà l’ennesimo ripasso delle menzogne di Woody Allen che tentano di deviare le accuse credibili di abuso sostenute per anni grazie a prove, testimoni e il resoconto diretto e incrollabile di Dylan”.

Fonte: PerezHilton.com

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