Black Lives Matter mobilita Hollywood: i colossi del cinema sono tutti a sostegno delle proteste

A questo punto della protesta, che non accenna a diminuire, si può ufficialmente dire che l'America intera è contro il sistema.
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Non solo Facebook, Netflix e Amazon: Black Lives Matter viene sostenuto dell’intera comunità hollywoodiana. La morte di George Floyd sta facendo la storia.


Con una mossa insolita, Netflix, Amazon, Hulu, HBO, Starz e altri importanti esercenti di Hollywood hanno usato i loro account sui social media aziendali per prendere posizione e sostenere il movimento Black Lives Matter, mentre imperversano le proteste federali che denunciano la morte di George Floyd per mano degli agenti di polizia. Le manifestazioni, che guardate da vicino trovano il sostegno di una maggioranza bianca, sono sostenute da tutti: aziende, poliziotti, politici e personalità, tutte unite sotto lo stendardo della storia.

Numerose altre case produttrici dell’intrattenimento hanno seguito l’esempio nei giorni scorsi, mentre le proteste hanno guadagnato slancio in tutta la nazione. HBO, HBO Max, TBS, TNT hanno cambiato i loro handle di Twitter con l’hashtag ufficiale del #BlackLivesMatter e hanno pubblicato delle dichiarazioni di supporto. In una dichiarazione ottenuta da Variety domenica, la società di intrattenimento Lionsgate ha dichiarato:

Lionsgate è in piazza con tutte le persone di colore nella lotta contro l’ingiustizia e la disuguaglianza razziale. La recente uccisione di George Floyd è l’ultima di una serie di eventi deplorevoli che mostrano la necessità di un vero cambiamento nel modo in cui affrontiamo la nostra diversità come società.

La nostra azienda ha una fiera storia ventennale nel servire il nostro pubblico con film e programmi televisivi che celebrano questa diversità e parlano di una vasta gamma di esperienze culturali. A nome di tutta la nostra organizzazione e di tutte le nostre attività, ci impegniamo in una società diversa, inclusiva, tollerante e rispettosa.

Mentre i grandi marchi dell’intrattenimento hanno concentrato i loro sforzi sui social media per supportare pubblicamente il #BlackLivesMatter, molti dei loro dirigenti hanno avuto il tempo di scrivere memo per i loro dipendenti, esprimendo un supporto simile, come il CEO di ViacomCBS della Paramount, Jim Gianopulos, che ha mandato una memo a tutti i dipendenti – disponibile integrale su Variety. Ora, dopo l’industria dell’intrattenimento, è quella del digitale a fare il vero significativo passo avanti, con Facebook che si è ufficialmente esposta contro il Presidente Trump.

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