Quentin Tarantino: «Hans Landa è il miglior personaggio che abbia scritto»

Dovessimo scegliere noi il miglior personaggio creato da Tarantino, andremmo subito in crisi. Lui però ha le idee ben chiare a riguardo.
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Per noi che li amiamo tutti, scegliere il miglior personaggio scritto da Quentin Tarantino è impossibile, ma non per lui che ne ha uno preferito.


Stabilire quale sia il personaggio più memorabile tra quelli scritti da Quentin Tarantino è davvero arduo, se non inutile, tanto sono iconici. Da Vincent Vega a Beatrix Kiddo, o da Calvin Candie a Ordell Robbie, ogni personaggio del regista pulp ha qualcosa di speciale, ma ce n’è solo uno che detiene il primato di più avvincente nella classifica di Quentin Tarantino, ed è Hans Landa, il feroce e inquietante investigatore delle SS interpretato da Christoph Waltz in Bastardi Senza Gloria. Parlando a Empire Magazine, il regista ha raccontato:

“Dal momento in cui entra in scena, la domina, ed è infallibile in tutto ciò che decide di fare. Il personaggio ha rappresentato un caso davvero interessante, difficile da creare con qualsiasi altro di quelli che ho scritto. Parlo del fatto che non era solo un cattivo essere umano, non solo un nazista, ma un nazista noto come il cacciatore di ebrei.

Li stava mandando ai campi di concentramento, quindi quando alla fine del film riesce a mettere le mani sui Bastardi, il pubblico vorrebbe che si attenesse alla sua disciplina nazista. Non che facciano il tifo per lui, ma è un film, e se Landa li avesse internati sarebbe stato ancora più eccitante! Non vuoi che ti deluda, così abbiamo stabilito che come conosceva i segreti di tutti, doveva conoscere anche quelli dei Bastardi. Quando dimostra di saperlo il climax diventa ancora più intenso.”

Scrivere personaggi cattivi per cui il pubblico inevitabilmente finirà per fare il tifo è tipico dei film di Quentin Tarantino, dove nessuno è davvero buono. Il caso di Hans Landa calza alla perfezione, ancor più di quanto sia accaduto con gli altri cattivi della sua filmografia come Bill o Calvin Candie. Quest’ultimo in particolare è forse davvero l’unico che non instauri un legame di simpatia con lo spettatore, cosa che non accade con Landa, che più prende il sopravvento, più porta il pubblico verso l’instaurazione di un legame speciale col personaggio, apparentemente simpatico, ma intimamente malefico e senza scrupoli.

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