De Niro, DiCaprio e non solo: i vip legati al mondo del gioco

Le carte rappresentano quasi un linguaggio universale a prescindere da provenienza e nazionalità

Le carte rappresentano quasi un linguaggio universale. A prescindere da provenienza e nazionalità, anche giocatori con culture completamente differenti possono convivere tranquillamente intorno allo stesso tavolo verde. Se non fosse stato così, d’altro canto, non esisterebbero le piattaforme di gioco online o i tornei internazionali. Anche molti grandi attori americani sono stati pizzicati al casinò, magari mentre stavano pure perdendo un bel gruzzoletto. In tanti tendono a nascondere questa loro passione, ma c’è anche chi l’ha resa liberamente di dominio pubblico, senza curarsi. Come non citare allora Robert De Niro? Proprio lui, che prese parte al film “Casinò”, ha addirittura compiuto degli investimenti nel settore del gioco, entrando in società con i gestori di grandi sale americane. De Niro ha sempre visto i casinò come un’impresa e ha contribuito ad alimentarne la diffusione in giro per il continente.

Rimanendo sul set, è indubbiamente meritevole di menzione anche Leonardo DiCaprio. Si narra infatti che sia rimasto stregato dal poker mentre girava “Titanic”, il film più celebre che l’ha visto protagonista, ma anche in altre pellicole avrebbe avuto a che fare con dei giochi di carte che ha poi provato anche nella realtà. Da qualche anno DiCaprio figura persino nella lista delle persone più influenti del mondo e di conseguenza non sorprende più di tanto che il suo legame col gioco abbia fatto notizia. Nel novero dei personaggi famosi che si sono ritrovati volentieri al tavolo verde non mancano comunque anche vip italiani, in primis Emilio Fede, patito della roulette che ha avuto la fortuna di ottenere per ben due volte delle vincite cospicue, prima a Sanremo e poi a Saint-Vincent, racimolando in tutto più di 2 miliardi di lire.

Anche Adriano Celentano ha associato il suo nome al gioco. Il famoso cantante aveva recitato nel ruolo di “Asso”, un fenomeno del poker sempre ponto a umiliare anche l’avversario più ostinato. Stando ai racconti della compagna, diversi anni fa Celentano fu ad un passo dalla dipendenza patologica, quella che tempo dopo avrebbe colpito invece Pupo, che infatti si indebitò pesantemente ed ebbe bisogno del sostegno di alcuni colleghi per risolvere i propri problemi finanziari.

Tra i personaggi italiani è possibile includere anche il giornalista Mario Adinolfi, oggi pokerista professionista, tra l’altro il primo giocatore proveniente dallo Stivale a giungere all’atto finale del World Poker Tour. Il diretto interessato ha rivelato di aver vinto centinaia di migliaia di Euro al tavolo verde. Guardando nello specifico agli sportivi, invece, il nome più noto è quello di Gianluigi Buffon, che più volte ha raccontato della depressione che lo investì nel 2004 e che lo portò spesso a giocare d’azzardo.

L’Italia ha portato fortuna anche a Sean Connery, il primo 007, capace di sbancare alla roulette proprio durante un soggiorno nel Belpaese. Al contrario, Ben Affleck è stato persino cacciato da una sala per aver barato al blackjack, avendo provato a contare le carte. Invero, si è raccontato pure che si fosse trattato di una misura per il mantenimento dell’ordine pubblico, ma in pochi hanno creduto a questa versione. Nel complesso potrebbe sembrare che il gioco sia appannaggio degli uomini, ma non sono poche nemmeno le donne considerate regine dei casinò. Col passare degli anni, la passione per il gioco si sta allontanando dalla concezione del tabù. Non si può escludere che nel prossimo futuro molti altri vip parlino pubblicamente delle proprie avventure tra poker, roulette e blackjack.