Agnès Varda, protagonista della Nouvelle Vague francese, regista di capolavori come Cléo from 5 to 7, Vagabond e Faces places, si è spenta oggi all’età di 90 anni. La morte della regista è avvenuta nella sua casa di Parigi, ed è stata confermata dalla famiglia. A causarne la scomparsa, un cancro al seno. I funerali della cineasta si terranno a Parigi, il prossimo martedì. La famiglia di Agnès Varda si è così espressa.

La regista e artista Agnès Varda è morta a causa di un cancro, nella sua casa durante la notte del 29 marzo 2019, circondata da familiari e amici. È stata una donna allegra, fervente femminista e artista appassionata.

Proprio il mese scorso, la piccola regista ha presentato il suo ultimo film, Varda by Agnès, al Festival del cinema di Berlino, ricevendo il premio onorario della berlina. Partecipò al concorso quattro volte durante la sua vita, vincendo il Gran Premio della Giuria nel 1965, con Le bonheur. A causa del suo stato di salute, però, Agnès Varda aveva cancellato alcune masterclass che avrebbe dovuto presiedere all’evento Qumra a Doha, in Qatar, all’inizio di questo mese. La notizia della sua morte ha attirato immediatamente i tributi dell’ambiente cinematografico, che hanno elogiato il suo spirito indomito e guidato dalla curiosità.

Agnès Varda se n’è andata, ma sarà comunque ancora qui con noi. Intelligente, vivace, dolce, spirituale, ridente, comica, inaspettata, come lo è il suo lavoro. I film di Varda sono un nostro tesoro, un patrimonio nazionale: quello dello spirito francese.

L’acclamazione di Agnès Varda è durata decenni, a partire dal suo debutto nel 1955 con La pointe corte. Durante i vari apprezzamenti fatti alla sua carriera, l’opera della regista è stata definita come portatrice un marchio inconfondibilmente personale, poiché laddove altri registi realizzano film, Varda ha creato opere d’arte personali, rivelando dimensioni di sé stessa durante il processo narrativo. Nel 2017 è stata insignita dell’Oscar onorario e il premio dei Governors, diventando la prima donna a ricevere il riconoscimento.

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