Amazon: la piattaforma lancia un festival per registi provenienti da comunità emarginate

amazon cinematown.it

La famosa piattaforma di film in streaming Amazon Prime Video ha annunciato un nuovo festival dedicato ai cineasti provenienti dalle comunità più emarginate


La famosa piattaforma Amazon Prime Video ha annunciato un nuovo festival dedicato ai cineasti americani provenienti da comunità sottorappresentate ed emarginate. All’ All Voices Film Festival verranno presentati cortometraggi che concorreranno per il premio di ben $25.000 e un tour degli Amazon Studios, con quattro finalisti che riceveranno $10.000; tutti e cinque saranno presenti su Prime Video.

Le proposte devono essere create da persone di comunità emarginate, come persone di colore di etnie, di genere e di minoranze religiose, persone LGBTQ, veterani e persone con disabilità. “Agli Amazon Studios, siamo alla ricerca di narratori appassionati che riflettono e rappresentano tutti gli sfondi, in modo da condividere le loro esperienze e storie. Abbiamo creato questa opportunità perché volevamo un modo per far sentire le voci sottorappresentate”, ha detto Latasha Gillespie, responsabile della diversità, equità degli Amazon Studios e giurata del concorso. Le migliori storie sono spesso raccontate dalle voci più diverse. Le storie che offrono una vasta gamma di prospettive ed esperienze hanno la capacità di toccare un pubblico di ampia portata. Piantano specchi in una cultura che riflette le persone che lo popolano e spingono ognuno di noi ad essere gli eroi delle nostre storie. E Amazon Prime Video, con questa opportunità è disposto a raddoppiarlo.

Negli ultimi anni sono diverse le piattaforme di servizio streaming online ad aver pubblicato film, come il caso di Netflix, il cui film Roma ha vinto l’Oscar come miglior film straniero, come miglior regia ad Alfonso Cuaron, Il Leone d’Oro. Insomma una nuova era moderna per i film. Anche se c’è chi non approva questa nuova visione che andrebbe a discapito dei cinema. Proprio il regista Steven Spielberg si era posto a sfavore della presenza agli Academy di film provenienti da Netflix in quanto delle tante e severe regole alle quali devono sottostare i partecipanti tradizionali non ne rispetta una. Neanche quella relativa ai dati di incasso.

Fondata nel 2010, Amazon Studios ha iniziato a distribuire film nel 2015. Chi-Raq di Spike Lee  nella sua versione originale, seguita l’anno successivo da The Neon Demon, The Handmaiden e Manchester by the Sea; l’ultimo di questi è stato il primo film pubblicato da un servizio di streaming a ricevere una nomination per il miglior film agli Academy Awards. La compagnia ha recentemente pubblicato Suspiria, Cold War e Peterloo, con Late Night e Photograph in arrivo.

Le iscrizioni si sono aperte l’8 Aprile 2019 e i partecipanti dovranno produrre un film breve di 40 minuti che si auto-pubblicheranno su Amazon Prime Video in cui tutti gli utenti statunitensi potranno visualizzare la presentazione. Le iscrizioni chiuderanno il 20 Maggio 2019.

LEGGI ANCHE:Steven Spielberg è determinato ad ostacolare la crescita dei prodotti streaming agli Oscar