Il dramma passionale e politico del regista palestinese Muayad AlayanSarah e Saleem, già designato Film della Critica dal Sindacato Nazionale Critici Italiani e accolto unanimemente dalla stampa come “un film sorprendente, spiazzante e difficile da dimenticare”, ha conquistato anche il cuore del pubblico italiano distinguendosi come il film indipendente con la media schermo più alta al suo debutto nelle sale cinematografiche. Felice Claudia Bedogni, responsabile di Satine Film, che dichiara:

Abbiamo portato Sarah & Saleem nelle sale italiane con tanta passione, tenacia e dedizione, e tra mille difficoltà. Ci tengo a ringraziare tutti coloro che ci hanno incoraggiato e sostenuto, in modo particolare le associazioni interessate all’argomento del film, la stampa che ci segue sempre con attenzione valorizzando le nostre proposte cinematografiche e Muayad Alayan con la produzione Heretic Film, per la fiducia che ci hanno accordato nel consegnarci questo meraviglioso film.

Il pubblico italiano ha dimostrato ancora una volta di saper apprezzare le opere cinematografiche che, oltre al valore artistico comunicano temi e valori importanti e ci auguriamo che la visione di Sarah & Saleem là dove nulla è possibile possa anche contribuire a far conoscere più da vicino la drammatica realtà di una terra tanto affascinante quanto sofferente come la Palestina.

SINOSSI DI Sarah e Saleem – là dove nulla è possibile

La passione segreta tra gli adulteri Sarah, proprietaria di un caffè ebraico, e Saleem, fattorino arabo, avrà delle conseguenze ben più importanti della crisi dei loro matrimoni, in una Gerusalemme in cui anche una storia privata tra due persone scatena conseguenze politiche e sociali di portata inimmaginabile.

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