Il live-action della Disney de Il Re Leone vuole far sapere a tutti i fan che le cose saranno diverse questa volta alla Pride Rock – qualcosa che sorprenderà i fan -, ma alcune cose invece non cambieranno affatto.
Per Jon Favreau uno degli elementi intoccabili dell’animazione è il personaggio di Mufasa, doppiato da James Earl Jones nel 1994 che è tornato nuovamente per dare voce al personaggio anche questa volta.
Parlando con Entertainmente Weekly riguardo la sua recente avventura live-action, il regista Favreau ha rivelato che le battute di Mufasa sono cambiate molto poco dalla sceneggiatura originale – e che qualsiasi cosa Jones volesse fare col personaggio la poteva fare.

James Earl Jones faceva la parte e poi mi chiedeva le direzioni, e onestamente io non sapevo dargli una risposta. Ero tipo, “Tu sei Mufasa!” Tutto quello che diceva suonava perfetto perché era lui a dirlo.

Ha spiegato.
Eccitato che Jones fosse disponibile a riportare in vita uno dei personaggi Disney più amati e tragici, Favreau ha ammesso che riportare l’attore a bordo è stato solo grazie al fatto che “le stelle erano allineate”.

Poteva facilmente dire di no. La sua voce sarebbe suonata diversa. C’erano un sacco di modi perché questo non funzionasse. Ma le stelle si sono allineate e io l’ho ascoltato registrare… Ho sentito che accadeva qualcosa di davvero potente. Ho sentito una significativa pietra miliare quando lo abbiamo registrato, ed è stato difficile non sentirsi come un membro dell’audience.

Da qualche altra parte, la versione del 2019 de Il Re Leone continua a sorprendere, con Favreau che di recente ha spiegato che il nuovo film non è davvero un live-action.
Parlando della tecnologia che sta dietro il remake, Favreau ha invece fatto il confronto con la tecnologia del “video-gioco multiplayer VR (virtual reality)”.

Il Re Leone uscirà nelle sale cinematografiche il 19 Luglio.

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