Nicolas Winding Refn: lo streaming è il futuro

Nicolas Winding Refn CinemaTown.it

Al Festival di Cannes, Nicolas Winding Refn ha presentato Too Old to Die Young, la sua nuova serie per Amazon Studios, e ha fatto diverse dichiarazioni.


Direttamente dal Festival del Film di Cannes, Nicolas Winding Refn ha espresso il suo pensiero. Durante la conferenza stampa di presentazione di Too Old to Die Young, che segna il suo debutto nel mondo della serialità, il regista si è lasciato andare al solito flusso di pensieri.

Too Old to Die Young non è una serie-tv. Si tratta di un film di 13 ore. Questo è il futuro: lo streaming. Dopo aver distribuito The Neon Demon nel 2016, Amazon Studios mi ha chiesto cosa volessi fare. E io ho risposto di voler fare una serie-tv. Tutti a Hollywood parlavano di serie-tv e di racconti seriali. In realtà, però, io non ero tanto sicuro di voler fare una cosa del genere. Per me, non si tratta di TV.

L’ispirazione per Too Old to Die Young è venuta mentre il regista era seduto dentro un’automobile a Los Angeles. In quel periodo, Refn si rivolgeva spesso ad Alejandro Jodorowsky, chiedendogli di leggergli i tarocchi per capire come potersi muovere in futuro. E quando Refn ha rivelato la sua idea al regista de La montagna sacra, Jodorowsky gli ha subito dato il suo assenso:

Fantastico! La TV! Il pubblico sta andando sempre più verso la TV!

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Inoltre, secondo i tarocchi di Jodorowsky, una sceneggiatrice avrebbe dovuto scrivere Too Old to Die Young e il regista avrebbe dovuto causare la morte dei soli personaggi negativi. Le riprese della serie sono durate ben 10 mesi, durante i quali Refn ha avuto tutto l’appoggio possibile da parte di Amazon Studios. In quel periodo, il regista ha sviluppato tutte le sue idee sulle possibilità dello streaming:

Lo streaming è un oceano di possibilità. Si tratta di qualcosa di davvero interessante e credo che, finalmente, gli studios sono pronti per lo streaming. La differenza tra lo streaming e la release cinematografica tradizionale consiste nel fatto che si tratta di un flusso di energia che si sviluppa 24 ore su 24 per 7 giorni alla settimana e che il pubblico può consumare il proprio prodotto in qualsiasi momento e su qualsiasi supporto. Senza dubbio, è un nuovo modo di pensare.

La moglie di Refn, l’attrice e documentarista Liv Corfixen, dovrebbe essere figlia illegittima del leggendario regista Fritz Lang che ha ispirato più volte Refn stesso. The Spiders e Il dottor Mabuse, praticamente, sono due esempi di serialità giunta prima dei tempi. Secondo Refn, senza dubbio, anche Fritz Lang, oggi, opterebbe per lo streaming.

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