Saranno “special guest familiari” di alcuni dei più significativi registi italiani a presentare, nell’arena de L’APEROSSA in piazza Fabrizio De Andrè alla Magliana, alcune delle opere che hanno segnato il nostro immaginario collettivo cinematografico. Dal 29 luglio al 2 agosto avrà infatti luogo la rassegna Cinquanta sfumature di donna che vedrà, a partire dalle ore 21:00, la proiezione di corti e lungometraggi dedicati all’immagine della donna ed al suo ruolo nella società. Insieme alla giornalista Angela Prudenzi, ci saranno dunque, ad arricchire l’introduzione delle pellicole con testimonianze e aneddoti personali, rispettivamente: Emy De Sica, prima figlia di Vittorio, per I bambini ci guardano (29 luglio); Carlotta Bolognini, figlia del produttore Manolo e nipote del regista Mauro, per Arrangiatevi (30 luglio); Paolo Pietrangeli, figlio di Antonio, per Io la conoscevo bene (31 luglio), Silvia Scola, figlia di Ettore per Ci eravamo tanto amati (1 agosto) e Vincenzo Salemme (in attesa di conferma) per la sua partecipazione nel fim Bianca di Nanni Moretti (2 agosto). Tra gli ospiti anche Tano D’Amico, fotografo e reporter degli anni d’oro del Cinema Italiano e Paola Scarnati, amica e collaboratrice di Ugo Gregoretti, insieme ai figli del regista recentemente scomparso Orsetta, Lucio, Filippo e Gian Lorenzo.

Oltre alla rassegna, in programma ogni sera alle ore 21 ad ingresso gratuito, verranno organizzati nello stesso periodo una serie di laboratori diurni presso la sede della Fondazione Di Liegro in via Ostiense 106. Gli incontri, aperti al pubblico e in programma dalle 10:00 alle 13:00, saranno tenuti da docenti e archivisti appartenenti al mondo del cinema e audiovisivo e verteranno sui modelli di alfabetizzazione al linguaggio audiovisivo, con visione di brani di film ed esercizi di decodificazione del linguaggio, educazione dei giovani all’approccio documentaristico, esercizi alla scoperta del cinema “inedito” online, metodologia nella ricerca delle fonti e lezioni d’autore. Questi gli argomenti in programma: “Ri-usare il Cinema” (29 luglio), sul riutilizzo creativo del cinema della realtà, come opportunità per i giovani di farsi conoscere all’interno di rassegne e concorsi (ne è un esempio il Premio Zavattini il cui bando verrà prossimamente lanciato durante il Festival del Cinema di Venezia); “La memoria ricomposta – Cinema e movimenti” (30 luglio), incentrato sulle immagini di reportage degli anni Settanta; “Esercizi alla scoperta del cinema “inedito” online” (1 agosto) e “Lezioni d’autore. Come preparare un documentario” (2 agosto) che analizzeranno la storia negli archivi cinematografici e il valore degli archivi per la conservazione e la trasmissione della storia attraverso le forme cinematografiche nella didattica scolastica; infine “Lezioni d’autore. Come preparare un documentario”, in cui la regista tedesca Monika Maurer spiegherà il lavoro di produzione di un doc dal montaggio alla postproduzione.

Questa appendice de L’APEROSSA, iniziativa già in corso di svolgimento fino al 27 luglio sul piazzale della Centrale Montemartini con eventi dedicati ad arte, territorio, letture per bambini, musica e teatro, mira a coinvolgere il pubblico soprattutto attraverso una memoria storica audiovisiva e utilizzando forme di ricerca e rielaborazione di essa come strumento di conoscenza e partecipazione condivisa all’interno di uno dei luoghi-simbolo della periferia romana.

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