Category:

Eventi

Eventi Netflix News

The Irishman deve ufficialmente rinunciare alla presentazione al Festival di Cannes

A seguito delle iniziali supposizioni riguardo Netflix e il Festival di Cannes, sul fatto che avrebbero difficilmente trovato una soluzione per consentire ai film della piattaforma di partecipare alla competizione, arriva da Variety la conferma che il gigante dello streaming dovrà definitivamente rinunciare a partecipare al Festival, per il secondo anno consecutivo. La complicazione fa sì che The Irishman di Martin Scorsese, The Laundromat di Soderbergh, The King di David Michod e Uncut Gems dei fratelli Safdie, saranno tagliati fuori dal Festival di Cannes, e per alcuni di loro il periodo di attesa per la presentazione in anteprima si allunga fino ai festival autunnali.

The Irishman di Scorsese, sarebbe stato senza dubbio uno dei titoli più attesi del Festival di Cannes – se non addirittura il più atteso di tutti – ma come confermato da Variety, il film non sarebbe pronto per debuttare entro maggio, nonostante Netflix stesse portando avanti le sue trattative con la direzione della manifestazione. Alla base della rinuncia, pare vi sia l’estenuante lavoro di post produzione legato ai ritardi di completamento del ringiovanimento in CGI di De Niro, Pacino e Pesci, il che rappresenta una vera spina nel fianco per la comunità cinematografica, avendo il direttore artistico del Festival di Cannes, Thierry Fremaux, contrattato a lungo con Scorsese per portare il film alla manifestazione.

L’accordo serviva per far sì che il Festival di Cannes non dovesse rinunciare a un grande titolo, come successo con Roma di Cuarón, e faceva leva sull’ottimo rapporto tra Martin Scorsese e la manifestazione, avendo vinto la Palma d’Oro per Taxi Driver. Il ritardo nell’ultimazione di The Irishman, costringe Netflix ad affidarsi alla premiere del Festival del Cinema di Venezia a fine agosto. Mentre la battaglia tra la piattaforma e il Festival di Cannes è stata più ostile lo scorso anno, per il 2019 si presagiva un clima di distensione, come confermavano le parole di Thierry Fremaux:

Questo del 2019, sarà il terzo round tra noi e Netflix, ma tra la piattaforma e il Festival di Cannes esiste un dialogo, e voglio davvero poter trovare una soluzione. Vedremo ad organizzazione in corso.

LEGGI ANCHE: The Irishman sarà l’ago della bilancia nella guerra tra Hollywood e Netflix

Per tutte le notizie sul mondo di Netflix seguite punto Netflix su Facebook
bannerpni

Eventi News

Hellboy Day: sabato 23 Marzo, in alcuni cinema, si celebreranno i 25 anni di Hellboy con fumetti in edizione speciale e cosplayer – Elenco sale

Sabato 23 marzo è in arrivo una ricorrenza davvero infernale: l’Hellboy Day, il 25° anniversario della pubblicazione del primo fumetto di Mike Mignola con protagonista il Demone Rosso. Aspettando l’uscita del nuovissimo film, nelle sale italiane in anteprima mondiale dall’11 aprile, M2 Pictures vi dà appuntamento nei foyer dei migliori cinema italiani per celebrare i primi 25 anni di Hellboy con fumetti in edizione speciale e cosplayer in tema.

Aspettando il ritorno sul grande schermo del Demone Rosso, protagonista nei cinema italiani del nuovissimo film Hellboy diretto da Neil Marshall dall’11 aprile in anteprima mondiale, preparatevi a festeggiare un anniversario davvero infernale. L’appuntamento è sabato 23 marzo con l’Hellboy Day, il 25° anniversario della pubblicazione del primo fumetto di Mike Mignola con protagonista il demone rosso. In occasione della ricorrenza, la distribuzione M2 Pictures vi invita nei foyer dei migliori cinema italiani per festeggiare i primi 25 anni di Hellboy, presto nuovamente sul grande schermo in un nuovo, inquietante capitolo, sceneggiato dallo stesso Mignola. A partire dalle ore 16:00 fino alle 22:00 in 25 cinema del territorio italiano potrete incontrare il cosplayer di Hellboy e ricevere in omaggio il fumetto in edizione speciale. Per ottenere l’esclusivo omaggio, basterà scattare una foto con il cosplayer del demone rosso e condividerla sui social utilizzando l’hashtag #Hellboy: riceverai così il primo mini albo del fumetto in edizione speciale “25° Anniversario”.

L’appuntamento con l’Hellboy Day si terrà dalle 16:00 alle 22:00 di sabato 23 marzo presso le seguenti sale:

Roma – The Space Parco De’ Medici

Roma – Uci Cinemas Roma Est

Roma – Uci Cinemas Porta di Roma

Milano – Uci Cinemas Bicocca

Cerro Maggiore – The Space

Vimercate – The Space

Azzano San Paolo – Uci Cinemas Orio

Brescia – Multisala Oz

Napoli – The Space

Marcianise – Uci Cinemas

Afragola – Happy Maxi Cinema

Bologna – The Space

Modena – Victoria Multiplex

Rimini – Le Befane

Genova – Uci Cinemas Fiumara Genova

Torino – Uci Cinemas Torino Lingotto

Torino – Cinema Massaua

Spoltore – Multiplex Arca

Casamassima – The Space

Palermo – Metropolitan

Prato – Multiplex Omnia Center

Firenze – Uci Cinemas

Limena – The Space

Silea – The Space

San Giovanni Lupatoto – Uci Cinemas Verona

Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/642183652901116/

Leggi anche: Hellboy– M2 Pictures rilascia i nuovi trailer e poster del reboot di Neil Marshall

Eventi News

Tim Burton riceverà il Premio alla Carriera durante i David di Donatello 2019

Tim Burton riceverà il Premio alla Carriera – David for Cinematic Excellence 2019 nel corso della 64a edizione dei Premi David di Donatello. Lo annuncia Piera Detassis, Presidente e Direttore Artistico dell’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello, in accordo con il Consiglio Direttivo. Il riconoscimento sarà consegnato mercoledì 27 marzo nell’ambito della cerimonia di premiazione, in diretta in prima serata su RAI 1 condotta da Carlo Conti. Il nuovo e atteso lungometraggio del cineasta statunitense, Dumbo, rivisitazione in chiave live-action dell’amato classico d’animazione Disney, sarà nelle sale italiane dal 28 marzo distribuito da The Walt Disney Company Italia. Piera Detassis ha dichiarato:

È un grandissimo onore per noi consegnare il Premio alla Carriera a Tim Burton celebrando così la sua straordinaria energia creativa e il talento multiforme espresso in tanti capolavori come Edward mani di forbice, Ed Wood, Il mistero di Sleepy Hollow, La fabbrica di cioccolato, La sposa cadavere, per citarne solo alcuni.

Burton è certamente uno dei grandi innovatori della storia del cinema e la sua opera è la visionaria prosecuzione di una grande tradizione culturale che parte da Edgar Allan Poe, attraversa l’espressionismo e il surrealismo, l’illustrazione e il fumetto, per arrivare fino all’arte digitale: il risultato è una sintesi personale di profonda poesia in cui emerge, con malinconica ironia, il racconto di figure e temi attualissimi, su tutti la paura dell’altro, e insieme l’empatia con il diverso, il ‘mostro’, la difficoltà e la necessità di trovare una conciliazione con gli esclusi e gli incompresi.

Tim Burton ha iniziato la sua carriera cinematografica con piccoli cortometraggi già intrisi del suo stile inconfondibile, a cavallo tra il dark, il gotico e il malinconico, col quale ha delineato racconti indimenticabili sia nel genere d’animazione, sia nel live action. I suoi primi Batman sono stati, insieme a Edward mani di forbice e Nightmare before Christmas, i suoi profondi manifesti stilistici e narrativi, che gli hanno permesso di incidere una traccia indelebile nella cinematografia mondiale.

LEGGI ANCHE: Il nuovo trailer del Dumbo di Tim Burton

Eventi News

Cartoomics: la ventiseiesima edizione della fiera registra un grandissimo successo

Si è appena conclusa con un record di visitatori la 26ª edizione di Cartoomics, la fiera che unisce cultura pop, fumetto, gaming ed entertainment, diventata uno degli appuntamenti di riferimento nel settore a livello Nazionale e tra i più importanti per appassionati e curiosi di ogni età e provenienza. 103.000 sono stati i visitatori che hanno affollato i 50.000 mq divisi in tre padiglioni dedicati a fumetto, cinema, gaming, cosplay, tecnologia, proiezioni, incontri ed eventi speciali, dall’8 al 10 marzo scorsi.

Dopo una pre-apertura speciale con Oltre le nuvole, 1°convegno nazionale editori, autori comics & graphic novels dedicato agli addetti ai lavori e alla stampa, la kermesse è partita con grande successo negli spazi della fiera di Rho grazie ad un programma ricco di incontri, eventi speciali e ospiti di rilievo come Max Bunker, invitato per festeggiare il 50° anniversario del suo mitico Alan Ford, Ivo Milazzo, il mitico ‘cipollino’ Massimo Boldi ed Emis Killa.

Grande successo per le mostre, da quella dedicata a Diabolik, all’esposizione Supereroi e radiazioni realizzata da AIFM, allo spazio dedicato a Minni e ai suoi freschissimi 90 anni. Tutte le aree della fiera sono state inoltre prese d’assalto, dall’area giochi da tavolo, di ruolo e carte collezionabili, a quella della fantascienza, del Gaming&Tech, e del MovieCon, interamente dedicata al cinema e alla nuova area dedicata al calcio e al western.

Gli eventi dedicati alla celebrazione della cultura fumettistica in Italia hanno raggiunto un larghissimo bacino di aderenti, primo tra tutti il Lucca Comics, che possono contare su un foltissimo pubblico di appassionati di tutte le generazioni, essendo questa branca della letteratura una delle forme d’arte più amate e praticate da decenni. Il Cartoomics, tra le altre cose, è un evento ricco di intrattenimenti che spaziano al di là della fumettistica, rendendolo un festival unico.

LEGGI ANCHE: Le novità e gli autori BAO alla fiera Cartoomics 2019

Eventi News

Trieste Science+Fiction Festival: al via le selezioni per l’edizione 2019

La diciannovesima edizione del Trieste Science+Fiction Festival – organizzato e promosso dal Centro ricerche e sperimentazioni cinematografiche e audiovisive La Cappella Underground – si terrà dal 29 ottobre al 3 novembre 2019. Le date sono state ufficializzate in occasione dell’incontro a Berlino della European Fantastic Film Festivals Federation, network di cui la manifestazione triestina è il partner ufficiale italiano. Le selezioni per i film e le opere candidate alle sezioni in concorso sono aperte e si chiuderanno il 31 luglio 2019. Il regolamento e le modalità di iscrizione per l’edizione 2019 sono pubblicati sul sito del festival ed è possibile iscrivere la propria opera tramite la piattaforma FilmFreeWay.

Il Trieste Science+Fiction Festival è articolato nelle seguenti sezioni:

• Premio Asteroide, concorso internazionale per film di science-fiction e fantasy

• Premio Méliès d’argent, concorso per il miglior lungometraggio europeo di genere fantastico

• Premio Méliès d’argent, concorso per il miglior cortometraggio europeo di genere fantastico

Spazio Italia, selezione di opere italiane di genere fantastico

• Retrospettive, programmi speciali e premi alla carriera

• Anteprime ed eventi speciali

Trieste Science+Fiction Festival cinematown.it

Fondato a Trieste nell’anno 2000, Trieste Science+Fiction Festival ha raccolto l’eredità dello storico Festival Internazionale del Film di Fantascienza di Trieste svoltosi dal 1963 al 1982, la prima manifestazione dedicata al cinema di genere in Italia e tra le primissime in Europa, divenendo il più importante evento italiano dedicato ai mondi della fantascienza e del fantastico. Cinema, televisione, new media, letteratura, fumetti, musica, arti visive e performative compongono l’esplorazione delle meraviglie del possibile.

Tra i grandi ospiti internazionali presenti al Trieste Science+Fiction Festival dal 2000 a oggi si ricordano i nomi di Neil Gaiman, Pupi Avati, Dario Argento, Jimmy Sangster, John Landis, Lamberto Bava, Terry Gilliam, Enki Bilal, Joe Dante, Jean “Moebius” Giraud, Ray Harryhausen, Christopher Lee, Roger Corman, George Romero, Alfredo Castelli, Gabriele Salvatores, Alejandro Jodorowsky, Bruce Sterling, Rutger Hauer, Sergio Martino e Douglas Trumbull.

Trieste Science+Fiction Festival è membro ufficiale del board della European Fantastic Film Festivals Federation e fa parte dell’AFIC – Associazione Festival Italiani di Cinema. Il Festival è riconosciuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia tra i progetti triennali di rilevanza regionale di interesse internazionale in campo cinematografico. La manifestazione si avvale del patrocinio dei principali enti scientifici del territorio e partecipa al programma proESOF in vista di ESOF2020 – Euroscience Open Forum Trieste.

La sede principale della manifestazione, grazie alla collaborazione del Comune di Trieste e del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, è il Politeama Rossetti. Il palazzo della Casa del Cinema di Trieste, sede delle maggiori associazioni di cultura cinematografica del territorio, è il quartier generale della manifestazione e con la collaborazione del Teatro Miela ospita le sezioni collaterali del festival, mentre altre iniziative e programmi speciali sono previsti  nella sala d’essai del Cinema Ariston.

LEGGI ANCHE: Trieste Science+Fiction Festival – i vincitori dell’edizione 2018

Eventi News

Dragon Ball Super: Broly – il 27 febbraio i fan potranno godersi la versione originale sottotitolata in nove cinema The Space

Dragon Ball Super: Broly è senza dubbio il film dei record. In Giappone è stato il film della licenza che ha incassato di più in assoluto; oltreoceano ha raccolto oltre 30 milioni di dollari solo negli Stati Uniti che, uniti ai 71 raccolti nel resto del mondo, hanno fatto arrivare il totale di incassi a 101 milioni di dollari. Il più alto per un Anime e per un lungometraggio della serie Dragon Ball. Il fenomeno, che ha invaso tutto il mondo, da Est a Ovest, travalicando culture e abitudini molto diverse, sta arrivando anche in Italia e i fan sono già letteralmente impazziti ancor prima dell’uscita al cinema di domani, giovedì 28 febbraio Le anteprime pubblico, organizzate nella settimana del 20 febbraio, hanno registrato il tutto esaurito a poche ore dall’apertura delle prenotazioni.

Nelle 7 proiezioni in anteprima che si sono tenute in alcuni cinema selezionati dei circuiti The Space e UCI nelle giornate del 20, 21 e 22 febbraio, oltre 2.500 persone hanno letteralmente invaso i cinema. Il tutto esaurito si è registrato in tutte le anteprime di Dragon Ball Super: Broly, da nord a sud d’Italia. Durante una di queste esclusive anteprime i fan hanno unito le forze per lanciare una potentissima Kamehameha insieme ai doppiatori italiani del film e ai molti cosplayer intervenuti:

Possiamo senz’altro dire che anche l’Italia é definitivamente entrata nel team dei #Brolyzzati Basta guardare queste immagini per averne un’idea:

Preparati per l’evento dell’anno, sblocca la lente Snapchat (http://bit.ly/DBSB_SbloccoLenteSnapchat) e #Brolyzzati anche tu insieme a i tuoi amici. Dragon Ball Super: Broly dà appuntamento a tutti il 27 febbraio in 9 cinema The Space* per godersi la versione originale sottotitolata  e  il 28 febbraio, per tutti i fan che lo vorranno vedere in italiano, in tutti i cinema italiani.

The Space Cinema Cerro Maggiore

The Space Cinema Napoli

The Space Cinema Bologna

The Space Cinema Parco De’ Medici

The Space Cinema Vimercate

The Space Cinema Limena

The Space Cinema Rozzano

The Space Cinema Silea

The Space Cinema Pradamano

Eventi News

Vincitori Oscar 2019: la lista completa categoria per categoria

Come ogni anno, critici e fan devono fare i conti con l’esito della cerimonia più importante dell’industria cinematografica. Gli Oscar 2019, già preannunciati come un’edizione da ricordare in negativo, piuttosto che in positivo, hanno riservato enormi polemiche, ben prima che le nomination fossero ufficializzate, e la cerimonia ha dovuto faticare parecchio per passarla liscia, arrivando alla consegna dell’ultima statuetta – forse, ma neanche tanto – indenne da incidenti di percorso. Un’edizione musicale, a tutti gli effetti, con la musica al centro delle categorie e della trasmissione, durante la quale a farla da padroni sono stati proprio i Queen, veri re dell’annata cinematografica. Tutti i vincitori Oscar 2019, categoria per categoria, soddisfazione dopo delusione.

Miglior film 

  • Black Panther
  • BlackKklansman
  • Bohemian Rhapsody
  • La favorita
  • Green Book
  • Roma
  • A Star is Born
  • Vice

Regia 

  • Spike Lee per BlackKklansman
  • Pawel Pawlikowski per Cold war
  • Yorgos Lanthimos per La favorita
  • Alfonso Cuaron per Roma
  • Adam Mckay per Vice

Attrice protagonista 

  • Yalitza Aparicio per Roma
  • Glenn Close per The Wife
  • Olivia Colman per La favorita
  • Lady Gaga per A Star is Born
  • Melissa McCarthy per Copia originale

Attore protagonista 

  • Christian Bale per Vice
  • Bradley Cooper per A Star is Born
  • Willem Dafoe per Van Gogh – sulla soglia dell’eternità
  • Rami Malek per Bohemian Rhapsody
  • Viggo Mortensen per Green Book

Attore non protagonista 

  • Mahershala Ali per Green Book
  • Adam Driver per BlackKklansman
  • Sam Elliott per A Star is Born
  • Richard E. Grant per Copia originale
  • Sam Rockwell per Vice

Attrice non protagonista 

  • Amy Adams per Vice
  • Marina De Tavira per Roma
  • Regina King per Se la strada potesse parlare
  • Emma Stone per La favorita
  • Rachel Weisz per La favorita

Sceneggiatura originale 

  • La favorita – Deborah Davis e Tony McNamara
  • First Reformed – Paul Schrader
  • Green Book – Nick Vallelonga e Peter Farrelly
  • Roma – Alfonso Cuaron
  • Vice – Adam McKay

Sceneggiatura non originale 

  • La ballata di Buster Scruggs – Joel & Ethan Coen
  • BlackKklansman – Charlie Watchel, David Rabinowitz, Kevin Willmott e Spike Lee
  • Copia originale – Nicole Holofcener e Jeff Whitty
  • Se la strada potesse parlare – Barry Jenkins
  • A Star is Born – Eric Roth, Bladley Cooper e Will Fetters

Film straniero 

  • Cafarnao (Libano)
  • Cold War (Polonia)
  • Never Look Away (Germania)
  • Roma (Messico)
  • Un affare di famiglia (Giappone)

Film d’animazione 

  • Gli Incredibili 2
  • L’isola dei cani
  • Mirai
  • Ralph Spacca Internet
  • Spider-Man: Un nuovo universo

Montaggio 

  • BlackKklansman
  • Bohemian Rhapsody
  • La favorita
  • Green Book
  • Vice

Scenografia 

  • Black Panther
  • La favorita
  • Il primo uomo – First Man
  • Il ritorno di Mary Poppins
  • Roma

Fotografia

  • Cold War
  • La favorita
  • Never Look Away
  • Roma
  • A Star is Born

Costumi 

  • La ballata di Buster Scruggs
  • Il ritorno di Mary Poppins
  • Black Panther
  • La favorita
  • Maria Regina di Scozia

Trucco e acconciature 

  • Border
  • Maria Regina di Scozia
  • Vice

Effetti speciali 

  • Avengers: Infinity War
  • Christopher Robin
  • Il primo uomo – First man
  • Ready Player One
  • Solo: A Star Wars Story

Sonoro 

  • Black Panther
  • Bohemian Rhapsody
  • Il primo uomo
  • Roma
  • A Star is Born

Montaggio sonoro 

  • Black Panther
  • Bohemian Rhapsody
  • Il primo uomo
  • A Quiet Place
  • Roma

Colonna sonora originale 

  • Black Panther
  • BlackKklansman
  • Se la strada potesse parlare
  • L’isola dei cani
  • Il ritorno di Mary Poppins

Canzone 

  • All the Stars” in Black Panther
  • I’ll Fight” in RBG
  • The Place Where Lost Things Go” in Il ritorno di Mary Poppins
  • Shallow” in A Star is Born
  • When a Cowboy Trades His Spurs for Wings” in La ballata di Buster Scruggs

Documentario 

  • Free Solo
  • Hale County This Morning, This Evening
  • Minding the Gap
  • Of Fathers and Sons
  • RBG

Cortometraggio documentario 

  • Black Sheep
  • End Game
  • Lifeboat
  • A Night at the Garden
  • Period. End of sentence

Cortometraggio 

  • Detainment
  • Fauve
  • Marguerite
  • Mother
  • Skin

Cortometraggio d’animazione 

  • Animal Behaviour
  • Bao
  • Late Afternoon
  • One Small Step
  • Weekends

LEGGI ANCHE: Bohemian Rhapsody – come il film ha raccontato l’AIDS

Eventi News

Festival di Berlino 2019: tutti i vincitori in gara nelle varie categorie

L’edizione del Festival di Berlino 2019 è giunta al termine, con Synonyms di Nadav Lapid che porterà a casa uno dei premi più prestigiosi del mondo, l’Orso d’oro per il miglior film in concorso. Ich war zuhause, aber, diretto da Angela Schanelec ha ricevuto l’Orso d’argento come miglior regista da parte della giuria, guidata da Juliette Binoche, la quale ha assegnato entrambi i premi relativi alla recitazione ai protagonisti di Di jui tian chang, il film di Wang Xiaoshuai. A La paranza dei bambini, invece, va il premio per la miglior sceneggiatura, firmata dall’autore del libro omonimo, Roberto Saviano.

La giuria del Festival di Berlino 2019, capitanata da Juliette Binoche, era altresì composta da Justin Chang, Sandra Hüller, Sebastián Lelio, Rejandra Roy e Trudie Styler. Ad aprire la cerimonia, lo scorso 7 febbraio, è stato il film The kindness of strangers, del regista Lyne Scherfig. Durante l’edizione dell’anno scorso, la consegna degli Orsi d’oro è stata ricordata come il grande trionfo del regista Wes Anderson, premiato come miglior regista grazie a L’isola dei cani. Di seguito la lista di tutti i vincitori categoria per categoria del Festival di Berlino 2019, edizione che ha segnato anche un ottimo traguardo per il cinema italiano.

festival di berlino 2019 cinematown.it

  • MIGLIOR FILM
    Synonymes, Nadav Lapid
  • GRAN PREMIO DELLA GIURIA
    Grâce à Dieu, François Ozon
  • MIGLIOR REGIA
    I was at Home, ButAngela Schanelec

  • MIGLIOR ATTRICE
    Yong Mei. So Long, My Son

  • MIGLIOR ATTORE
    Wang Jingchun. So Long, My Son

  • PREMIO ALFRED BAUER
    Nora Fingscheidt, Sistemsprenger

  • MIGLIOR SCENEGGIATURA
    La Paranza dei Bambini, Claudio Giovannesi, Roberto Saviano, Maurizio Braucci
  • MIGLIOR CONTRIBUTO ARTISTICO
    Rasmus Videbæk, Out Staling Horses

  • MIGLIOR DOCUMENTARIO
    Talking About Trees, Suhaib Gasmelbari
  • MIGLIOR CORTOMETRAGGIO
    Umbra. Florian Fischer, Johannes Krell
  • PREMIO DELLA GIURIA ECUMENICA
    God exists, her name is Petrunija. Teona Strugar Mitevska

LEGGI ANCHE: Oscar 2019 – l’AMPAS conferma la messa in onda di tutte le premiazioni

Curiosità Eventi News

Oscar 2019: perché l’Academy sta scegliendo di ridurre la durata della trasmissione

I produttori degli Oscar 2019 vogliono offrire un programma che non duri più di tre ore, perciò hanno deciso di trasmettere solo categorie specifiche. Hanno comunicato a tutti i potenziali vincitori che il tempo a disposizione per il loro discorso, potrà durare solo 90 secondi una volta saliti sul palco. Questa sarà sicuramente una bella notizia per tutti gli spettatori stanchi di sentire le star ringraziare i loro manager, ma non per la tradizione della cerimonia.

Non è chiaro infatti se accorciando la durata degli award, si otterrebbe un indice di ascolto più alto. Gli Oscar dell’anno scorso hanno avuto una durata di 3 ore e 53 minuti, risultando i meno seguiti della storia con 26.5 milioni di spettatori, che hanno cambiato canale per guardare La forma dell’acqua, coronato film dell’anno. Ad ogni modo, la diretta degli Oscar è stata solo 6 minuti più lunga rispetto agli Oscar del 1998, che furono i più visti, con un record di 57 milioni di spettatori. Ovviamente Titanic aiutò molto all’epoca, sbancando al botteghino con un incasso di 2.2 miliardi di dollari.

Ma il mondo dello spettacolo è cambiato molto da allora, subendo un grande calo di ascolti: gli Emmy del 2018 hanno raggiunto solo 10.2 milioni di spettatori. I Grammy di quest’anno hanno ottenuto un leggero guadagno rispetto al 2018, ma la maggior parte del pubblico era ristretto in un’età compresa tra i 18 e i 49 anni. Neanche il Super Bowl di quest’anno ha avuto un riscontro positivo: è stato l’evento sportivo meno visto in un decennio. Il motivo di questo grande calo di audience, sembra essere dato dall’aumento delle piattaforme on-demand e di streaming; perciò gli Oscar  2019 non saranno gli unici a vedere il loro pubblico ridursi.

Il calo degli ascolti ha messo con l’acqua alla gola ABC, che ha dovuto fare delle scelte drastiche

oscar 2019 cinematown.it

Sembra che per i produttori di ABC, Donna Gigliotti e Glenn Weiss, gli ascolti degli Oscar siano un’ossessione. Facendo un passo indietro, l’award è stato il più seguito nel 2014, quando è stato condotto da Ellen DeGeneres e 12 anni schiavo ha portato a casa i premi più meritevoli. È stato seguito da 43.74 milioni di persone ed è durato 3 ore e 14 minuti. La ABC si è quindi seduta a tavolino con l’Academy of Motion Picture Arts & Science per analizzare i momenti precisi in cui gli spettatori si sono sintonizzati sul canale, ed è risultato che sarebbero più incentivati a sintonizzarsi se avessero la certezza che lo show non duri più di 3 ore. Perciò ci sono alcuni dati dietro la decisione di accorciare i tempi. Ci sono invece poche prove empiriche dietro ad altre modifiche di quest’anno, come la decisione di rinunciare al presentatore. Ecco alcune delle recenti vittorie agli Oscar, la durata dello show e il numero di spettatori:

2018
Miglior Fotografia: The Shape of Water
Tempo di durata: 3 ore, 53 minuti
Numero di spettatori: 26.5 milioni

2017
Miglior Fotografia: Moonlight
Tempo di durata:3 ore, 49 minuti
Numero di spettatori:33 milioni

2016
Miglior Fotografia: Il caso Spotlight
Tempo di durata: 3 ore, 37 minuti
Numero di spettatori: 34.43 milioni

2015
Miglior Fotografia:Birdman
Tempo di durata: 3 ore, 43 minuti
Numero di spettatori: 37.26 milioni

2014
Miglior Fotografia: 12 anni schiavo
Tempo di durata: 3 ore, 34 minuti
Numero di spettatori: 43.74 milioni

2013
Miglior Fotografia: Argo
Tempo di durata: 3 ore, 35 minuti
Numero di spettatori: 40.38 milioni

2012
Miglior Fotografia: The Artist
Tempo di durata:3 ore, 14 minuti
Numero di spettatori:39.46 milioni

2011
Miglior Fotografia: Il discorso del re
Tempo di durata: 3 ore, 15 minuti
Numero di spettatori:37.9 milioni

2010
Miglior Fotografia:The Hurt Locker
Tempo di durata: 3 ore, 37 minuti
Numero di spettatori: 41.62 milioni

2009
Miglior Fotografia: The Millionaire
Tempo di durata: 3 ore, 30 minuti
Numero di spettatori: 36.94 milioni

LEGGI ANCHE: Roma – la recensione del film candidato agli Oscar 2019

Eventi News

One Child Nation: Amazon acquista i diritti mondiali del documentario star del Sundance

Amazon colpisce ancora, come conferma Variety in un report esclusivo. Il colosso digitale ha acquisito i diritti globali di One Child Nation, documentario sulla politica cinese che mirava a restringere in maniera coatta le dimensioni dei nuclei familiari. La pellicola ha debuttato con grande successo al Sundance Film Festival 2019, e la trattativa vinta da Amazon sembra avere delle cifre davvero molto alte. La vendita di One Child Nation arriva dopo il suo trionfo alla manifestazione, dove ha vinto il massimo riconoscimento riservato ai documentari, il gran premio della giuria. Una vittoria giunta proprio mentre Amazon concludeva le trattative. Ma One Child Nation non è l’unico sborso di Amazon durante il Sundance.

La società ha speso ben 14 milioni di dollari per The Report, un thriller politico con Adam Driver, 5 milioni per Honey Boy con Shia LaBeouf, altri 14 per la commedia Brittany Runs a Marathon, finendo per staccare una assegno da 13 milioni per Late Night, un progetto che guarda alla diversità con Mindy Kaling ed Emma Thompson. Una somma, quella spesa da Amazon durante il Sundance, pari a nessun altra grande azienda. Gli accordi prevedono i diritti globali esclusi quelli di TV U.S. e la Germania, la Francia, la Svizzera, l’Austria, il Regno Unito, i Paesi Bassi e la Scandinavia – eccetto la Finlandia. In una recensione di Eric Kohn su IndieWire, One Child Nation viene descritto come

Una combinazione geniale di relazioni culturali. Riesce a incapsulare decenni di eventi sottovalutati all’interno di una narrativa accessibile anche agli spettatori senza una precedente comprensione della politica storica cinese.

In Once Child Nation vengono analizzate le sterilizzazioni, i rapimenti e altri mezzi brutali imposti dallo Stato cinese per impedire ai cittadini di avere più di un figlio per famiglia. Questa politica è durata dal 1979 al 2015, ma nel film viene chiarito che il trauma dell’esperimento sociale per rendere illegale la riproduzione illimitata continua a resistere. Lo stesso Nanfu Wang, produttore del film, ha raccontato la sua storia personale per arricchire il pathos di One Child Nation.

LEGGI ANCHE: Sundance 2019 – il Festival è definitivamente proiettato verso il futuro