Sotto sotto lo stavamo aspettando tutti, e ora è arrivato anche lui. Robert Downey Jr., all’apice della sua seconda giovinezza artistica dopo l’apprezzatissima prova in Avengers: Endgame, ha voluto rispondere a sua volta alle critiche di Martin Scorsese, il quale ha paragonato, nei giorni scorsi, i film del Marvel Cinematic Universe a dei “parchi a tema“, affermando inoltre che “quello non è cinema“. Durante il The Howard Stern Show è stato chiesto all’indimenticabile interprete di Iron Man di commentare le dichiarazioni di Scorsese, e Downey ha risposto, inizialmente, dichiarandosi contento del successo del franchise.

Vi dirò la verità, non mi aspettavo che il Marvel Cinematic Universe diventasse ciò che è poi diventato, questa immensa idra a tante teste. Ho sempre avuto altri interessi, e secondo Scorsese non è cinema quindi dovevo dare uno sguardo a questa cosa. 

L’attore ha poi proseguito dicendo:

Questa è la sua opinione. Apprezzo la sua opinione perché credo che tutti abbiamo bisogno di avere prospettive diverse. Non mi sono sentito offeso dalle sue parole, perché non hanno senso. E’ come dire che Howard Stern non è radio. 

In merito invece al fatto che dietro alle parole di Martin Scorsese potesse celarsi dell’invidia, come affermato da qualcuno, Robert Downey Jr. ha assolutamente rigettato l’ipotesi:

Ma certo che no, lui è Martin Scorsese. Ci sono molte cose da dire su questi film di genere, e sono felice di essere parte del problema, se ce n’è uno. Quando entri a gamba tesa ed elimini la competizione in questo modo, è fenomenale. 

Questa replica arriva, a stretto giro di posta, dopo quelle dei tanti attori, registi e sceneggiatori legati alla Marvel, a partire da James Gunn, dichiaratosi “rattristato” dalle parole del regista, a Joss Whedon (Buffy L’Ammazzavampiri), che ha risposto citando Hulk.

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