Cosa succede quando l’ultimo capitolo di un franchise multimilionario incassa meno di 200 milioni di dollari? Forse è il caso di passare oltre, ma Hollywood, lo sappiamo, non gradisce lasciar perdere – e parte coi reboot. Deadline riporta che Disney starebbe valutando la possibilità di riavviare il franchise di Pirati dei Caraibi e ha incontrato gli sceneggiatori di Deadpool e Zombieland Rhett Reese e Paul Wernick per parlare della stesura dello script. Jerry Bruckheimer rimarrebbe comunque il produttore del reboot, ma non si sa se qualcuno dei membri dell’attuale cast potrebbe tornare a recitare. Un modo delicato per dire che non c’è ancora l’ufficialità sull’addio di Johnny Depp.

Secondo quanto riferito, Reese e Wernick sarebbero solo alle prime discussioni per scrivere la sceneggiatura del nuovo Pirati dei Caraibi, il che significa che siamo ancora molto lontani dall’avere un’ufficialità riguardo al progetto. Quel che sappiamo per certo è che Pirati dei Caraibi: la Vendetta di Salazar è stata una delusione enorme per il pubblico di casa, incassando solo 172 milioni di dollari. Questo introito paragonato ai quattro film precedenti perde nettamente il confronto, avendo gli altri progetti incassato una media di 320 milioni. Il pubblico internazionale ha comunque tenuto alto il tenore di Pirati dei Caraibi, che ne ha guadagnati circa 800 in tutto il mondo, restando però sotto agli standard del franchise di quasi 250. Segni questi che pronosticavano la fine della saga.

Se il riavvio di Pirati dei Caraibi dovesse essere realizzato, il più grande punto interrogativo sarebbe Johnny Depp. L’attore ha guidato indiscutibilmente i cinque film, venendo perfino nominato agli Oscar per il suo lavoro nei panni di Jack Sparrow. Il franchise avrebbe bisogno di una grande star e nonostante la vita privata dell’attore lo ha offuscato professionalmente, riusciamo ad immaginare un Pirati dei Caraibi senza di lui? La maggior parte di noi non potrebbe, il che sarebbe un problema per i produttori. Che il destino di Jack sia di morire per far risorgere il franchise dalle sue ceneri?

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