Finalmente c’è una data di uscita dell’atteso remake di Suspiria firmato Luca Guadagnino. Il film è già stato proiettato durante il Festival di Venezia ed è stato proiettato nelle sale cinematografiche statunitensi, con un buon risultato al botteghino. In Italia il film uscirà il 1 Gennaio 2019. La data è strana per Suspiria visto che di solito questo periodo è riservato ai blockbuster natalizi. Di fatti il film avrà come avversario il nuovo cinecomic targato DC Aquaman che uscirà lo stesso giorno.

Nonostante il buon risultato al botteghino negli USA Suspiria ha ottenuto un risultato divisivo con la critica. Il film ha ottenuto un punteggio del 61% su Rotten Tomatoes (con un voto medio di 6,7\10).Tuttavia come scriveva Oscar Wilde nella prefazione de Il ritratto di Dorian Gray:

Quando i critici dissentono tra di loro, l’artista è d’accordo con se stesso.

Nonostante la grande ammirazione che Guadagnino ha per il cinema di Dario Argento il film non vuole essere una copia dell’originale. Guadagnino ha commentato il rapporto che esiste tra il suo film e quello di Argento dicendo:

Ogni film che realizzo è come un esordio per me: un nuovo inizio che parte dalle memorie che hanno costruito il mio immaginario. A dieci anni, a Cesenatico, ebbi l’epifania di Suspiria: un poster in un cinema chiuso. Trentasette anni dopo debutto al cinema (dell’orrore) grazie al potere evocativo di Dario Argento, capace di scatenare gli immaginari. Suspiria nasce nel 1976 ed esce nel 1977. Il nostro Suspiria è ambientato nel 1977, un anno fecondo per le rivoluzioni femminili-femministe.

Il montatore del film Walter Fasano (che tra l’altro ha collaborato per anni con Dario Argento) ha dichiarato in un’intervista concessa a deadline:

 (…) Suspiria è l’oscurità. Non parlerei nemmeno di “sole e luna”, casomai di “sole e nessuna luce”. È un film molto oscuro, ma anche pieno di energia.

Il film racconta le disavventure di Susie Bannion (che è interpretata da Dakota Johnson), una ballerina america che vive a Berlino e studia alla Markos Tanz Company. Mentre Susie cresce come ballerina, sotto la abile guida di Madame Blanc, inizia  anche a covare dei terribili sospetti verso la direttrice e la compagnia.

Curioso è il caso di Tilda Swinton che recita due parti molto differenti tra di loro. Oltre a impersonare l’abile insegnante di Susie Madame Blanc Tilda Swinton si trasforma in un uomo anziano per rappresentare sullo schermo l’ottantenne dottor Klemperer (anche se nei titoli di coda del film la parte viene attribuita all’attore inesistente Lutz Ebersdorf).

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