Questo mercoledì durante una conversazione all’Arc Light Cinemas Hollywood con Elvis Mitchell Viggo Mortensen ha detto una spiacevole parola razzista che inizia con la N. L’attore stava parlando di come una volta era molto più comune sentire delle brutte parole rispetto ad oggi. Facendo questa comparazione Viggo Mortensen ha notato come la parola in questione sia utilizzata meno raramente ai giorni nostri. L’attore si è scusato dichiarando:

Nonostante la mia intenzione fosse quella di parlare contro il razzismo, io non ho nessun diritto nemmeno di immaginare quanto faccia male per una persona di colore sentire questa parola in qualsiasi contesto, specialmente detta da un bianco. Io non uso questa parola né in privato né in pubblico. Sono veramente dispiaciuto per aver usato questa parola completa la scorsa notte, non la pronuncerò mai più.

L’attore premio Oscar Mahershala Ali ha commentato il fatto dicendo :

Nonostante la conversazione con Viggo Mortensen sia stata ben intenzionata o intellettuale, non è stato appropriato l’uso, da parte di Viggo, della parola che inzia con la N. Mi ha detto in maniera molto chiara che lui sa che ha detto qualcosa di sbagliato e si è scusato profusamente dopo la conversazione con Elvis Mitchell. Sapendo che la sua intenzione fosse di esprimere come non basti rimuovere dal vocabolario la parola con la N per non essere razzisti o complici in azioni e pensieri bigotti, posso accettare e abbracciare le sue scuse.

Mahershala Ali recita insieme a Viggo Mortenesen nel nuovo film Green BookIl lungometraggio racconta la nascita di una profonda amicizia tra un buttafuori italoamericano e un pianista afroamericano. Green Book uscirà nelle sale degli USA il 21 novembre 2018 e ha già ricevuto delle ottime recensioni. Mahershala Ali nota con molta amarezza come:

 Un eccellente e commovente pensiero è stato oscurato dal fatto che è stata pronunciata la parola nella sua completezza. Che per me, è sempre  dannosa.

Il talentuoso attore afroamericano ha continuato le sue osservazioni dicendo:

L’uso di questa parola all’interno della comunità nera è stato a lungo dibattuto e il suo utilizzo deve essere messo sotto esame all’interno della stessa comunità. L’uso della parola da parte di coloro che non sono neri è fuori discussione. La storia di discriminazione, schiavitù, dolore, oppressione e violenza che quella parola è arrivata a significare causa solo danni ai membri della comunità nera e perciò bisogna lasciarla nel passato.

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