C’era una volta a… Hollywood ha regalato mole scene memorabili agli appassionati del cinema tarantiniano (qui trovate la nostra recensione), a partire dalla scazzottata tra Cliff Booth/ Brad Pitt e Bruce Lee per arrivare al funambolico (e segretissimo) finale. Quella che però è rimasta maggiormente impressa è senz’altro quella in cui Rick Dalton/ Leonardo Di Caprio si ritrova a maneggiare un lanciafiamme, nel fittizio film I 14 pugni di McClusky. A proposito di tale scena, lo stunt coordinator della produzione, Robert Alonzo, ha voluto fornire alcuni interessanti retroscena. Pare infatti che la star di Revenant non fosse, comprensibilmente, particolarmente convinto nel maneggiare la pericolosa arma, tanto da aver espresso le proprie perplessità. La reazione del personaggio durante le prove, che lo vede indietreggiare a causa del calore emanato dal lanciafiamme, è quella genuina dell’attore, impressionato dalla potenza di fuoco sprigionata.

La soluzione del capo stuntman di C’era una volta… a Hollywood è stata tanto semplice quanto estrema:

Sono abituato a lavorare con le fiamme, facendo questo mestiere da 23 anni, e per rassicurare Leo mi sono dato fuoco da solo, per fargli capire che non c’erano rischi. 

Sempre riferito alla scena in questione, condita dalla ormai celebre frase “qualcuno ha ordinato crauti flambè?“, Alonzo ha aggiunto:

Leo non era particolarmente entusiasta, perché non vuole fare male a nessuno, e posso capirlo. Deve letteralmente dare fuoco a otto persone che non ha mai incontrato prima, ed è psicologicamente difficile, quindi gli faccio i complimenti per essere riuscito a restare nella parte durante le riprese di quella scena. 

C’era una volta a… Hollywood, nona pellicola del celeberrimo regista Quentin Tarantino, ha sbancato il botteghino USA, avendo incassato ben 40,3 milioni di dollari nel primo weekend, miglior esordio domestico per il regista. Dopo la proiezione al Festival di Cannes, il pubblico in sala ha riservato sette minuti di standing ovation al film.

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