Friends si avvicina al suo quarto di secolo, compiendo 25 anni, la serie cult andata in onda tra il 1994 e il 2004 taglia un importantissimo traguardo e molte sono le iniziative nate per celebrarla.
Alcuni episodi verranno infatti proiettati nelle sale americane, ad esempio, ed è stato lanciato pure un set LEGO ispirato al Central Perk.
Per quanto riguarda la proiezione, si svolgerà lunedì 23 settembre, sabato 28 settembre e mercoledì 2 ottobre verranno proiettate quattro puntate rimasterizzate dello show. Nello specifico: The One With The Blackout, The One With The Birth, The One Where Ross Finds Out, The One With the Prom Video, The One Where No One’s Ready, The One With the Morning After, The One With the Embryos, The One With Chandler in a Box, The One with Ross’ Wedding – Part 2, The One Where Everyone Finds Out e The One Where Ross Got High.

Addirittura 30 copie del famoso divano della serie andranno in tour in giro per il mondo: dall’Empire State Building al London Eye, fino alla Fontana del Tritone a Roma, dove il sofà arancione è atteso il 21 e il 22 settembre.
Non solo ma pure una Comedy Central renderà omaggio all’iconica sitcom. Il canale di VIMNI dedicato all’intrattenimento e alla comicità – presente su Sky al canale 128 – dedicherà tre giorni interi di celebrazioni alla serie cult, per riviverne i momenti più esilaranti in occasione del suo primo quarto di secolo.
Verranno proiettati dalle 6.00 di venerdì 20 a mezzanotte di domenica 22 settembre, una maratona no-stop in compagnia di Chandler, Monica, Ross, Rachel, Joey e Phoebe.

Se però qualcuno si aspetta un revival o un reboot, come sta ultimamente succedendo con alcune serie cult, purtroppo (o per fortuna) non sarà soddisfato.
La co-creatrice e produttrice esecutiva Marta Kauffman ha fornito la prima motivazione:

Non faremo un revival, non faremo un reboot. Ci sono due motivi. Una delle ragioni per cui non faremo un revival è perché questo è uno show su un momento della tua vita in cui i tuoi amici sono la tua famiglia. E quando hai una famiglia, questo cambia. Ma l’altro motivo è che non batterà quello che abbiamo fatto.

L’altro co-creatore e produttore esecutivo David Crane ha convenuto:

Abbiamo fatto lo show che volevamo fare. Ci siamo riusciti e ci abbiamo messo su un fiocchetto. Se visitassi quei personaggi adesso, non sarebbe lo stesso DNA e le probabilità sono, non sarebbe altrettanto buono.

Il produttore esecutivo Kevin Bright non è riuscito a resistere:

Eh, credo che dovreste fare un reboot.

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