David Fincher torna alla regia con Netflix per raccontare la nascita di Quarto potere. Con il 2020 alle porte, Mank è già uno dei film più attesi del nuovo anno, insieme a The French Dispatch di Wes Anderson, Nightmare Alley di Guillermo del Toro e Tenet di Christopher Nolan.

Mank è il primo film di Fincher prodotto da Netflix, ma non è la prima volta che il regista e la grande produzione di film e serie uniscono le loro forze, Netflix ha infatti già prodotto la serie drammatica Mindhunter, che ha ricevuto una critica molto positiva, il duo, quindi, è presumibile essere vincente anche questa volta.

Il responsabile delle location, William Doyle, ha rivelato al Daily Press poco prima di Natale, che le riprese dell’unità principale erano già a metà. La produzione di Mank durante il mese di dicembre si è svolta principalmente in California, al Kemper Campbell Ranch a Victorville. Per Doyle era fondamentale quella location per la grande importanza che ha all’interno della sceneggiatura e nella storia reale.

Mank, scritto dal padre del regista, Jack Fincher, racconta la vera storia di Herman J. Mankiewicz  durante il periodo in cui scrisse la sceneggiatura di Quarto potere per Orson Welles. Mankiewicz, il quale verrà interpretato da Gary Oldman, vinse il premio Oscar per la sceneggiatura. Doyle ci stuzzica dicendo:

Mank non sarà un semplice film biografico su un grande sceneggiatore.

Era risaputo che Mankiewicz fosse un grande bevitore e che, a causa di un incidente in auto, subì  un infortunio alla gamba, per questo motivo Orson Welles lo portò al Kemper Campbell Ranch affinchè potesse scrivere senza distrazioni. Mankiewicz trascorse due mesi in solitudine nel ranch, scrisse più di cento bozze di Quarto potere che venivano sempre controllate e, se necessario, cambiate da Orson Welles. Per questo forte legame tra il personaggio e il ranch, era determinante riuscire a far sì che la produzione venisse fatta in quel luogo. Doyle spiega:

Il ranch non è cambiato, è come entrare in una capsula in cui il tempo si è fermato. Quando entri sei esattamente dove Herman J. Mankiewicz stava seduto a scrivere la storia.

A parte Oldman nei panni di Mankiewicz, per il cast di Mank, David Fincher ha unito attori ed attrici come: Amanda Seyfried che interpreta Marion Davies, Lily Collins come Rita Alexander la segretaria di Mankiewicz, Tuppence Middleton come la moglie, Sara Mankiewicz e la nuova scoperta di The Souvenir, Tom Burke, nel ruolo del grande Orson Welles.

Il film riunirà anche i compositori, collaboratori di lunga data di David Fincher, Trent Reznor e Atticus Ross i quali vinsero l’Oscar per The Social Network. Reznor ha detto a Revolver che per comporre la musica userà solo strumenti dell’epoca, il film sarà ambientato negli anni ’40:

Non useremo sintetizzatori, sarà una sfida, ma vogliamo essere completamente autentici rispetto al periodo in cui è ambientato il film.

Netflix non ha ancora annunciato la data d’uscita del film, ma il debutto di Mank è atteso nell’autunno 2020.

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