“Pace, Giustizia, Niente Paura”: così David Lynch si schiera col Black Lives Matter

Anziché annunciare il meteo, stavolta Lynch ha sfruttato i suoi canali per sostenere il Black Lives Matter e invitare tutti alla coesione pacifica.
David Lynch black lives matter cinematown.it

Anziché annunciare il meteo di Los Angeles, stavolta David Lynch ha sostenuto il movimento Black Lives Matter, invitando tutti alla coesione pacifica.


David Lynch è uno degli artisti che durante la quarantena hanno trovato un nuovo modo per comunicare col pubblico, annunciando il meteo di Los Angeles direttamente sul suo canale YouTube. L’ultimo di questi però, durato più del solito, ha avuto come sfondo un cartellone che il regista ha creato appositamente per il Black Lives Matter. “Peace. Justice. No Fear” è l’invito di David Lynch per tutti coloro che stanno vivendo i tempi infuocati di oggi, specialmente negli USA, dove il Coronavirus prima e l’assassinio a sfondo razzista di George Floyd hanno incendiato le masse contro il sistema Trump.

Le dirette di David Lynch sono alcune delle poche soddisfazioni che i suoi fan possono godersi da quanto la terza stagione di Twin Peaks è giunta a conclusione nel 2017 su Showtime. Annunciare il meteo lo ha reso familiare agli utenti della rete, confermando la sua personalità eccentrica. Questa diretta però fa la differenza: come regista, non è noto per l’inserimento delle minoranze nella sua filmografia, ma è altrettanto noto per aver inserito dei sottili e pungenti riferimenti contro l’apparente candore della società americana. Un approfondimento del 2017 pubblicato su Vulture, per esempio, ha sostenuto che il candore come causa di tutti i mali sia al centro della poetica lynchiana.

Quell’articolo era in parte una risposta a un saggio del 1997 che David Foster Wallace scrisse per la rivista Premiere, in cui ci si chiedeva perché i film di Lynch sono incentrati sui bianchi. Dal canto suo, Vulture ha sostenuto che ciò che è speciale nei film di David Lynch è il modo in cui fa parlare i bianchi e ribalta la critica su loro stessi in maniera introspettiva. Al giorno d’oggi, Lynch è solo uno dei registi e attori che stanno usando le loro pagine social per supportare il movimento Black Lives Matter. Anche Steve McQueen ha dedicato la sua nuova serie di antologie Small Axe a George Floyd e ad altri neri che sono stati assassinati, visibili o invisibili, a causa della loro pelle.

LEGGI ANCHE: Fire (Pozar) – il nuovo corto di David Lynch disponibile su YouTube

Discuti di questo argomento e molto altro nel gruppo Facebook CinemaTown – Cinema e Serie Tv

cinematown.it