James Bond ritornerà, Daniel Craig no: la Top 5 del film con l’attore britannico

James Bond è morto. O almeno l'ultimo 007, una versione più realistica e sentimentale di quella a cui eravamo stati abituati negli anni

James Bond è morto. O almeno l’ultimo 007, una versione più realistica e sentimentale di quella a cui eravamo stati abituati negli anni, e che sin dal suo debutto in Casino Royale (2006) abbiamo imparato ad apprezzare, o meglio ad amare, forse più degli altri. È trascorso ormai quasi un anno dall’uscita nelle sale di No Time to Die, l’ultimo di una serie di cinque film in cui a indossare i panni dell’agente doppio zero è stato l’attore britannico Daniel Craig. Il finale della pellicola lo conosciamo ormai tutti, date anche le innumerevoli reaction circolate su internet (e non solo) già dal termine delle prime proiezioni,  per cui abbiamo deciso di giocarci subito la carta dello spoiler ben sapendo che non deluderemo nessuno. Oggi l’attesa è invece tutta nel capire chi sarà l’attore che impersonerà la spia più seguita di tutto il Regno Unito, sebbene per il prossimo capitolo, come leggiamo su Repubblica, se ne parlerà tra non meno di due anni.

5. Quantum of Solace (6,6)

Si tratta del secondo film con Daniel Craig ed è considerato da molti il più debole della saga. Quantum of Solace (2008) comincia infatti proprio come un vero e proprio sequel di Casino Royale, con Bond che cerca vendetta dopo l’omicidio di Vesper, sua amante nel capitolo precedente. Molti fan ritengono che manchi una trama forte, al contrario proprio di Casino Royale in cui lo script esalta la bravura degli attori. Anche il cast di supporto ha deluso le aspettative, non essendo alla pari di nomi come quelli di Eva Greene e Mads Mikkelsen.

4. Spectre (6,8)

In maniera simile a Quantum of Solace, anche questo quarto film della saga con Daniel Craig doveva rispondere alle aspettative fin troppo alte venutasi a creare dopo il successo del precedente episodio, in questo caso Skyfall. Spectre (2015) vi è riuscito solo in parte, con la seconda regia di Sam Mendes non sugli stessi livelli del primo tentativo e le fugaci apparizioni di Cristoph Waltz nei panni di Blofeld ritenute limitanti per il rango dell’attore, di cui rintracciamo la filmografia su Comingsoon.

3. No Time to Die (7,3)

Eccoci ai titoli di coda, con un finale che forse nessuno in altri anni si sarebbe mai aspettato per un film di James Bond. Chiusura eccelsa o crudele, No Time to Die (2021) è il titolo che più divide i fan proprio per il modo di salutare (almeno temporaneamente) il personaggio. Oltre al solito Craig in grande spolvero, si fanno apprezzare le attesissime scene con Rami Malek e Ana de Armas, anche se quest’ultima avrebbe sicuramente meritato maggiore spazio.

2. Casino Royale (8)

Gran parte del film, tratto dal primo romanzo con 007 di Ian Fleming, si svolge nell’omonimo Casino Royale di Montenegro e, probabilmente, le cose sarebbero andate in maniera diversa se già in quel 1954 Bond e Le Chiffre, il suo sfidante a poker, avessero potuto mettere alla prova le loro abilità nel gioco semplicemente collegandosi ai moderni casinò live che oggi troviamo in siti come NetBet. Pur con l’ausilio delle attuali chat, ci saremmo però persi battute recitate ai tavoli, uno di fronte all’altro, come “Quell’ultima mano stava per uccidermi”, e una pellicola che nel complesso, data la trama densa e serrata, rappresenta un unicum tra le missioni dell’agente doppio zero.

1. Skyfall (7,8)

La palma di miglior film 007 con Daniel Craig, almeno per noi, va al capolavoro diretto da Sam Mendes, nonostante il -0,2 che nei voti di IMDb lo tiene separato da Casino Royale. In Skyfall (2015) troviamo la straordinaria interpretazione da villain di Javier Bardem, inoltre vediamo all’opera per la prima volta Ralph Fiennes, Naomi Harris e Ben Whishaw, tutti e tre nei ruoli di personaggi che saranno cruciali anche nei sequel del franchise. Lo stesso finale ci lascia senza fiato, ma stavolta la sorpresa non ha nulla a che vedere con Bond.