Copia Originale (Can You Ever Forgive Me?) è un film diretto da Marielle Heller, presentato al 36esimo Torino Film Festival. In questo film biografico, tratto dall’autobiografia Can You Ever Forgive Me? Memoirs of a Literary Forger di Lee Israel scopriamo la storia della scrittrice e studiosa nel 1991 che si ritrova nella sua città, New York, senza soldi, amicizie, amore o fama. Delusa a causa del poco successo della pubblicazione di una sua opera biografica la protagonista, interpretata da Melissa McCarthy, si ritrova in strettezze economiche e senza stimoli per scrivere un nuovo libro. Si aggiunge a questo l’ennesimo affitto non pagato ed una improvvisa malattia del gatto a cui era affezionata, portandola alla drammatica decisione di vendere alcune sue proprietà.

Dopo l’incontro con il festaiolo Jack Hock, interpretato da Richard E. Grant – visto anche in Logan -la scrittrice si decide infine di vendere una lettera che aveva ricevuto da un’altra autrice su cui aveva scritto una biografia. Questa lettera vale alla scrittrice, oltre alla conoscenza con una bibliotecaria con cui svilupperà un forte feeling, centinaia di dollari. Dato il disperato bisogno di soldi allora la Israel decide di fare un gesto folle: falsificare lettere di autori famosi e rivenderle come se fossero vere. Da qui inizia un giro di menzogne, falsificazioni, tradimenti e denaro che porterà su Lee Israel tutte le attenzioni che prima desiderava e anche di più.

Copia Originale – una donna comune contro l’FBI

Copia Originale CinemaTown.it

Il tema della contraffazione della storia di Lee Israel risulta non solo interessante ma di grande intrattenimento. Il grande talento dei due attori protagonisti sia nel gestire scene drammatiche che scene comiche risulta infatti il punto di forza del film. Questo si deve ad una sceneggiatura, scritta da Nicole Holofcener e Jeff Whitty, che abilmente esalta i talenti dei due attori. Israel, che aveva truffato coi suoi falsi d’autore un gran quantitativo di persone per cifre molto alte, finì presto infatti sotto le attenzioni dell’FBI. Grazie alla sua conoscenza da biografa ed al suo talento narrativo riusciva a creare lettere che riuscivano a raggirare persino dei critici più attenti. La Israel risulta però fortemente caratterizzata dalla sua frustrazione nei confronti del pubblico. Come Lee Israel risulta infatti una scrittrice di poca fortuna ma, sotto il falso nomi di vecchie star del cinema o del teatro, viene idolatrata a livelli da lei inimmaginabili.

Copia Originale – un cast eccezionale che conquista

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Questo film presenta molti meriti ma il più eclatante riguarda il casting. Melissa McCarthy e Richard E. Grant non solo presentano due interpretazioni sublimi che non si soffocano o annullano durante il film. Il personaggio di Israel, più cupo e sarcastico dei ruoli più popolari della McCarthy, fa brillare il talento dell’attrice americana. Invecchiata, con del trucco per renderla rovinata dagli anni, risulta trasformata in questo suo iconico ruolo. Ogni gesto, ogni sguardo risulta più importante e carico di emozione, rendendo la performance dell’attrice una delle migliori di quest’anno. Grant si dimostra non da meno, trasmettendo nel suo Jack Hock un animo bohémien, autodistruttivo, ironico ma tragico che commuove sia Israel che il pubblico. Il loro rapporto di amicizia risulta non solo un punto cardine del film ma anche il culmine di due interpretazioni eccezionali.

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