Emma Thompson ha ufficialmente rinunciato al suo ruolo in un film d’animazione ad alto budget dopo che John Lasseter, ex capo della Pixar, è entrato a far parte della produzione. L’attrice avrebbe dovuto ricoprire un ruolo in Luck, prodotto da Skydance Animation, ma ha da poco lasciato il progetto dopo che la stessa casa produttrice ha assunto Lasseter per fare da manager alla sua divisione che si occupa dell’animazione. Il produttore, ex direttore creativo di Pixar e Walt Disney Animation Studios, ha preso congedo dalla carica nel 2017, dopo aver ammesso di aver avuto una cattiva condotta sessuale, prima di lasciare del tutto la compagnia durante il 2018.

La sua nomina nella Skydance è stata accolta con una certa inquietudine da parte dell’organico dell’azienda, compresa una dichiarazione del Time’s Up che recitava: “Skydance sta fornendo un’altra posizione di potere, preminenza e privilegio, ad un uomo che è stato ripetutamente accusato di molestie sessuali sul posto di lavoro”. Al ché, il CEO di Skydance Media, David Ellison, ha difeso Lasseter affermando:

Anche se non minimizzeremmo in alcun modo le opinioni soggettive delle persone, riguardo il comportamento di John, siamo certi che lui abbia imparato delle lezioni preziose e che sia pronto a dimostrare le sue capacità come leader e collega.

Quando Luck è stato annunciato per la prima volta, è stato descritto come una commedia che alza il sipario sulla battaglia millenaria tra le organizzazioni della buona e della cattiva sfortuna, che si scontrano quotidianamente durante la vita di tutti. Il film nel quale sarebbe dovuta comparire Emma Thompson è diretto da Alessandro Carloni, già regista di Kung Fu Panda 3. Testate estere come The Guardian hanno contattato i rappresentanti di Emma Thompson per un commento in merito alla vicenda.

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