Il Festival del cinema di Toronto impedisce la proiezione dei film non “tradizionali”

Toronto International Film Festival, CinemaTown.it

I giganti dello streaming non avranno vita facile e a segnalarlo è il Toronto International FIlm Festival che non vuole i film di Amazon o Netflix.


C’è un thriller al Festival internazionale del film di Toronto che viene mostrato offscrean questa settimana nei cinema di Scotiabank, il tradizionale luogo di ritrovo per la stampa e l’industria.
Cineplex, la gigantesca e famosa catena che dirige Scotiabank, ha detto al TIFF che quest’anno i titoli di Amazon e Netflix dovranno essere mostrati per un breve periodo o eliminati completamente, essendo stati “bannati” dai suoi multisala di Richmond Street, i quali ospitano l’industria del cinema e i suoi critici.

Ci sono centinaia di film fantastici che vengono mandati in onda nell’edizione del festival di quest’anno, e con tutte quelle opzioni abbiamo chiesto che i nostri schermi presentino solo i titoli degli studio che capiscono e apprezzano l’importanza del modello di cinema tradizionale.

Ha detto la portavoce di Cineplex, Sarah Van Lange all’Hollywood Reporter.

Abbiamo un rapporto forte e duraturo col Toronto International Film Festival e siamo orgoglioso del nostro ruolo di creare esperienze cinematografiche memorabili per chi viene al festival, ora e per tutti gli anni a venire.

Ha aggiunto.
La nuova politica ha costretto il festival di Toronto di spostare l’industria e la stampa per le opere di Amazon e Netflix due quartieri più avanti, al Bell Lightbox di King Street.

Cineplex è stato un grande partner per il TIFF per tanti anni. Quest’anno, sono state mosse nuove restrizioni riguardo il nostro uso del loro cinema Scotiabank per il festival. Come risultato, il Festival ha programmato i film che non soddisfano i loro requisiti di cinema tradizionale in altri luoghi.

Hanno detto i responsabili del Festival.

Il CEO di Cineplex, Ellis Jacob, oltre ad essere sponsor del TIFF e possedere una poltrona nella sua dirigenza, è anche dirigente del National Association of Theatre Owners, l’organizzazione che rappresenta gli operatori dei cinema che stanno affrontando una minaccia competitiva a causa dei giganti dello streaming e delle loro opzioni di cinema-da-casa.

Jacob è stato un grande critico di Netflix, Amazon e altri streamer che permettono delle trasposizioni di prova brevi nei cinema per la stagione dei premi prima di spostarsi sulle piattaforme digitali.

Come più grande espositore, la nostra preferenza è sempre avere film sul grande schermo.

Ha detto Jacob al panel del festival riguardo il marketing del cinema all’edizione 2018 del TIFF.
Sembra che le piattaforme streaming non avranno vita facile.

Leggi Anche – Venezia 76: Joker conquista il Leone d’Oro, ecco tutti gli altri vincitori