di Stefano Grimaldi
(non è il solito biopic)
“Non ho mai smesso di amarlo. Non ho mai smesso di essere sua.”
Lauren Bacall
Qualcuno doveva pur cominciare un filone e renderlo immortale.
Il RE DEL NOIR è stato proprio Lui. Partito maluccio…per poi diventare icona, mito e a tutt’oggi n.1 fra le più grandi stelle del cinema secondo l’A.F.I.
Inizialmente sottovalutato e relegato a ruoli marginali, era sempre un rimpiazzo. Uno di quei tappabuchi che nulla lasciava prevedere diventasse leggenda.
Faccia strana, bassa statura, voce roca, cicatrice evidente, poco raffinato in un epoca di belloni e insomma.. zero “Physique du rôle” se non bastava.
Ma ogni tanto il destino si diverte a fare scherzi. Dal rifiuto di altri attori famosissimi arriva a B. la parte che gli svolterà la carriera.
Non poteva contare su una formazione attoriale o teatrale che lo sostenesse…ma su quel volto da duro e quei modi rudi, spicciativi, border line fra gangsterismo e giustiziere sì, eccome!
In quello il carisma e il magnetismo ce lo aveva tutto. Era capace di capitalizzare al massimo quelle poche caratteristiche che però funzionavano alla grandissima, soprattutto nel genere Noir. Registi e pubblico si erano accorti di Lui.
Aggiungici un Trench Coat perchè in quella maledetta città piove sempre, la sigaretta pendula dal labbro, un cappello a tesa larga tipo Borsalino...e il vero Detective, archetipo di come lo idealizziamo, è compiuto.
Con quattro filmoni diventa un divo osannato e trova una moglie splendida alle prime armi sul set. Si chiama Lauren Bacall, magnetica, carismatica, bellissima, fedele a lui tutta la vita; fino a quando quel simbolo di machismo non viene consumato dal suo feticcio di scena e di fuori scena chiamato sigaretta.
Grande Cinema e vita, ancora una volta si erano fusi, creando un’alchimia immortale fra una donna-attrice di rara qualità e un attore inizialmente senza speranze divenuto, a suo modo, un rivoluzionario, che ha piegato il sistema hollywoodiano fatto di perfezione, verso un idea maschile d’attore dal fascino non così rifinito ma efficace, coinvolgente e seducente. Il resto, è storia scritta nel Cinema e nelle sue eterne citazioni.
“Se qualcuno ti punta la pistola, il pubblico lo sa già che sei spaventato.
Non hai bisogno di fare smorfie.”
Humphrey Bogart
