Dopo tanta attesa finalmente i fan di Doctor Who hanno potuto assistere alla prima puntata della nuova serie, che vede protagonista Jodie Whittaker nei panni della 13° rigenerazione del Dottore. I dati dell’episodio sono sconcertanti: si tratta del debutto del Dottore più visto di sempre, con oltre 1 milione di telespettatori. Dati davvero pazzeschi se si pensa che solo qualche anno fa si parlava di un possibile stop della serie, ormai diventata “lenta” e non particolarmente appassionante secondo molti.

Questo dato però ci permette anche di riflettere su un’altra cosa: la gente era curiosa, e lo è tutt’ora, di vedere come se la sarebbe cavata Jodie nei panni dell’alieno più amato di tutto il Regno Unito e non solo. Il suo arrivo non è stato particolarmente apprezzato dagli amanti della serie, che hanno visto la scelta di un dottore donna come una mossa di marketing spudorata, anche se di un dottore donna si parla già dai tempi di Tennant. “Il dottore è uomo, non è donna”, oppure “Prima l’anziano, ora la donna” sono stati solo alcuni dei commenti che si sono susseguiti ogni volta che si parlava di Jodie. Eppure lei ci serviva come l’aria, e ci serve ancora proprio per questo.

Se c’è una cosa che Doctor Who ci ha insegnato è che ognuno è speciale ed unico, e che non esiste nulla di categorico. Tutto può cambiare e tutto può essere molteplice. Siamo davvero così sorpresi che il dottore possa essere una donna quando già avevamo visto un signore del tempo rigenerarsi e tornare ad essere una donna? Eppure sembra che il pubblico possa accettare tutto dai personaggi secondari, ma che il protagonista debba essere sempre immutato.

doctor who cinematown.it

D’altronde, se c’è chi non ha ancora accettato Capaldi come possiamo pretendere che l’arrivo di Jodie sia accettato di buon cuore? Nell’immaginario collettivo il Dottore deve essere giovane, possibilmente piacente, e pronto all’azione. Nulla di più sbagliato se si conosce un minimo la mentalità della BBC e dei suoi produttori/sceneggiatori. Eppure qualcosa è successo: il suo caschetto biondo e lo sguardo da bambina sorpresa del mondo che la circonda finalmente hanno avuto la meglio su chi non la vedeva all’altezza del ruolo e piano piano le stanno facendo conquistare anche i fan più restii alla sua presenza.

Jodie si colloca perfettamente all’inizio di un nuovo ciclo di Doctor Who, dopo la trinità, passatemi il termine,Tennant, Smith e Capaldi. Jodie Whittaker, classe 1982, potrebbe benissimo essere considerata una nuova Eccleston, completamente diversa dai suoi precedenti e per questo unica ed irripetibile.

In fondo Doctor Who è proprio questo: una serie di personaggi unici che non torneranno più che ci regalano sempre qualcosa di nuovo, e di sicuro sentiremo anche la mancanza di Jodie e del suo stupore, che ci regala un Dottore mai visto prima.