Nick Cannon difende Kevin Hart dopo lo scandalo su Twitter

Twitter, CinemaTown.it

È guerra su Twitter per difendere Kevin Hart da parte di Nick Cannon che fa riemergere alcuni vecchi tweet non del tutto corretti da parte di attori famosi.


Dopo la drammatica vicenda che vede coinvolto Kevin Hart ritiratosi dalla conduzione della notte degli Oscar dopo che sono venuti a galla dei Tweet omofobi, Nick Cannon ha deciso di andare in difesa dell’attore-comico postando alcuni Tweet contenenti linguaggio omofobo e pubblicati tempo fa da Chelsea Handler, Sarah Silverman e Amy Schumer.
In una serie di Tweet, Cannon ha citato le comiche per i loro passati post omofobi sul social network.
Infatti, in un vecchio Tweet la Handler ha usato il termine checca e Cannon ha quindi commentato con “interessante, mi chiedo se ci sia stata una qualche reazione qui”.
Il suo commento è stato simile a quello di Silverman che una volta ha tweettato: “Non lo intendo con odio ma la nuova bachelorette è proprio un finocchio” e la Shumer ha scritto: “Godetevi Skyfall froci. Io sto per immergermi in Helen Hunt #thesession”.
Le attrici devono ancora rispondere ai post di Cannon.

Cannon è uno dei tanti attori che hanno supportato Hart dopo che ha postato un video su Instagram in cui difendeva i suoi Tweet omofobi di una decina di anni fa. Tra gli altri che sostengono l’attore di Jumanji: Benvenuti nella Giungla ci sono Cedric the Entertainer e DL Hughley.
Dopo tutta una serie di Tweet che difendono a spada tratta Hart, Indya Moore (Pose) ha risposto a Hughley:

Le tue battute dividono le persone ed è per questo che hai fallito come comico. In ogni caso non serve che ti scusi, puoi fare il pagliaccio quanto vuoi ma farai sempre schifo con le stronzate.

Hughley a quel punto ha risposto con sarcasmo:

Fail!! LoL!!! Mi guadagno da vivere facendo ciò che amo, mando i figli al college, pago le mie case e giro il mondo, e non mi frega di quello che pensa una ragazzina come te.

I tweet omofobi di Hart hanno creato divisione e portato allo scoperto quella mascolinità tossica che caratterizza i comici sui social media, tuttavia non si è ancora scusato. Sicuramente tanti però non se lo dimenticheranno, soprattutto la comunità LGBTQ. Il presidente di GLAAD CEO, Sarah Kate Ellis ha detto:

Speravamo che questo potesse essere indirizzato verso un qualche tipo di insegnamento che Kevin Hart avrebbe potuto portare sul palco degli Oscar e usare questo momento per mostrare, non solo il suo coinvolgimento nella comunità LGBTQ, ma anche che la notte degli Oscar… può aiutare a costruire unità e sensibilizzazione attorno alle tematiche LGBTQ e mostrare quanto siamo emarginati in questo paese.

Vi postiamo qui sotto i Tweet in questione:

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