I negozi di Blockbuster si sono ormai estinti in tutto il mondo, ad eccezione di due store ancora aperti: uno in Australia e l’altro a Bend, in Oregon. Ad Aprile 2019, il Blockbuster di Bend, assumerà il titolo di ultimo store di videonoleggio sulla Terra. I proprietari della sede australiana hanno annunciato questa settimana che smetteranno di noleggiare cassette a partire dal 7 marzo, e che chiuderanno definitivamente alla fine di marzo, lasciando l’Oregon con l’ultimo Blockbuster. Il proprietario dello store, Sandi Harding, ha detto al New York Times:

Il fatto che siamo gli ultimi rimasti, ci ha fatto quasi rinascere. Ci trattano come celebrità.

Nonostante fino a poco tempo fa ci fossero altri negozi di Blockbuster negli Stati Uniti, sono stati tutti chiusi nell’ultimo anno. Il negozio di Bend ha circa 4.000 conti attivi che vanno ad aumentare. Harding ha raccontato che la posizione è diventata un’attrazione turistica con persone che guidano ore pur di arrivare fin lì e fermarsi a visitare il negozio. Oltre al noleggio dei film, lo store vende anche prodotti celebrativi di marca Blockbuster come cappelli da camionista, tazze e calamite.

Il sindaco di Bend, Sally Russell, crede che il Blockbuster della sua città abbia prevalso su tutti gli altri, visto che Bend ha enormi distese con piccole comunità che spesso non hanno facile accesso a Internet ad alta velocità, necessario per vedere contenuti in streaming. Le persone che vivono in città più distanti spesso viaggiano fino a Bend per acquistare generi alimentari o altro, fermandosi da Blockbuster come meta obbligatoria, facendola diventare ricorrente.

È come con il vecchio vinile, e come tutti che vogliono avere di nuovo il giradischi. È un posto dove ritrovare qualcosa di antiquato – c’è sicuramente interesse nel mantenere vivo questo mondo quasi estinto di godersi i film.

Il negozio di Bend sta addirittura ispirando un documentario, con due cineasti che hanno raccolto 40.000 dollari su Kickstarter per includere lo store in un film non-fiction.

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