Joker è senza dubbio il villain cinefumettistico più importante della storia del cinema. Dei molti villain tratti dai fumetti visti sul grande (e piccolo) schermo infatti nessuno si è dimostrato così iconico e versatile come lui. A partire dalle versioni più comiche come quella di Cesar Romero per arrivare a quella da Oscar di Joaquin Phoenix, questo personaggio è stato interpretato in modi diametralmente opposti ma sempre fedeli alla fonte fumettistica. Alla luce del successo globale del film di Todd Phillips però sorge sicuramente una domanda: chi è il miglior Joker di sempre? 

7 – Zach Galifianakis (LEGO Batman)

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Questo Joker, uscito dal film LEGO Batman, è senza dubbio il meno fedele e quello di minor impatto di tutti quelli presenti in questa lista. Il personaggio funziona benissimo nel contesto del film ma allo stesso tempo risulta di poco impatto nel quadro generale del personaggio. Il doppiaggio di Zach Galifianakis è buono ma non trasmette praticamente nulla del Clown Principe del Crimine.

6 – Cesar Romero (Batman, serie televisiva del 1966)

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Batman ’66 è sicuramente una pietra miliare della storia del Cavaliere Oscuro. Il suo mondo, campy e sopra le righe, rispecchiava sicuramente quello del mondo fumettistico post-Wertham ed il suo Seduzione degli Innocenti, condanna ai fumetti come metodo di perversione dei giovani. Il Batman della Bat-dance siglò un discostamento dalle origini dark del personaggio che per ben vent’anni furono praticamente ignorate e, con esso, anche di una generale infantilizzazione dei villain. Questo portò ad un Cesar Romero che fece un Joker che è allo stesso tempo ridicolo e memorabile. Senza considerare i baffi sotto il trucco, ovviamente.

5 – Cameron Monaghan (Gotham)

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Gotham, finita quest’anno con una ottima quinta stagione, ha introdotto un Joker completamente innovativo ma allo stesso tempo fedele al personaggio di base. Le versioni interpretate da Cameron Monaghan, Jerome e Jeremiah Valeska, rappresentano le due facce della medaglia che vediamo nel Joker alla fine della serie. Da un lato abbiamo il clown pazzo, dall’altro l’anarchico calcolatore ed assieme formano un nuovo, deforme e realistico Joker. Sicuramente non è la versione definitiva del personaggio, ma rimane comunque una interpretazione memorabile che riprende in molti modi le versioni fumettistiche di Scott Snyder e Greg Capullo.

4 – Jack Nicholson (Batman, 1989)

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Il Joker di Jack Nicholson è assolutamente una delle versioni più iconiche del personaggio. Questa versione, vista nel Batman del 1989, riprende con molta fedeltà i principali aspetti del personaggio sia dal punto di vista visivo che da quello recitativo. La pecca principale risulta però la scelta di Burton di donare a Nicholson un sorriso estremamente rigido tramite il trucco. Senza dubbio una versione più naturale del Joker, con il vero sorriso dell’attore, avrebbe retto meglio il giudizio dei posteri.

3 – Heath Ledger (Il cavaliere oscuro)

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II premio Oscar Heath Ledger è senza alcun dubbio il villain cinematografico più iconico dello scorso decennio. La versione ideata da Christopher Nolan per Il Cavaliere Oscuro ha segnato la storia del cinema in molti modi, specialmente grazie al talento dell’attore che l’ha interpretata. Sicuramente questa versione si discosta da quella fumettistica ma, allo stesso tempo, incarna appieno gli ideali (e la follia) del Joker. Rimarrà sempre il dubbio su dove fosse diretto il personaggio ne Il Cavaliere Oscuro: Il Ritorno, ma siamo più che d’accordo sulla decisione di Nolan di non riutilizzare il personaggio per rispetto della dipartita dell’attore.

2 – Joaquin Phoenix (Joker)

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Il Joker di Joaquin Phoenix è un personaggio basato sulle ambiguità. Il maestoso film di Todd Phillips infatti tende a portarci nella mente di Arthur Fleck senza mai nascondere che il suo punto di vista potrebbe essere, per minimizzare, non del tutto sincero. La storia, contestualizzando il finale, potrebbe essere infatti tutta una menzogna atta ad empatizzare con la psicologa di Arkham. Secondo noi questa grandissima manipolazione trascende lo schermo, colpisce lo spettatore ed il sangue sotto le scarpe di Joker alla fine del film è anche nostro. Questo Joker, silenziosamente rompendo la quarta parete, si prende gioco di tutto e tutti raccontando una barzelletta che, forse, nemmeno possiamo capire. I richiami ai fumetti sono volutamente pochi, ma il messaggio del personaggio è più chiaro che mai.

1 – Mark Hamill (Batman, serie animata dal ’92 al ’95)

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Tutte le versioni che abbiamo visto sono, in qualche modo, ispirate alle storie dei fumetti da cui è originato il personaggio. L’unico che ha vissuto tutti queste storie è, però, il Joker di Mark Hamill. Da Batman: The Animated Series alla trilogia videoludica di Batman: Arkham, Hamill ha interpretato come doppiatore il Joker definitivo. Questa versione, folle e complessa, risulta inscindibile dal personaggio che troviamo sui numeri di Batman e rimarrà nella storia non tanto come il limite da superare ma la stella da cui prendere ispirazione.

Menzione d’onore a Jared Leto (Suicide Squad)

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Il Joker di Jared Leto è da anni motivo di discussione tra i fan del Clown Principe del Crimine, divisi tra amore e odio per questa interpretazione. Secondo la nostra opinione, non è giusto valutare la sua versione al pari con quella delle altre a causa della piaga che ha colpito Suicide Squad: i reshoot per rendere il film meno dark. Questo portò David Ayer, regista del film, a tagliare la maggior parte delle scene di Leto. Valutare la sua performance quindi sarebbe ingiusto, in quanto monca rispetto al vero ruolo girato per il film. Dal punto di vista di fedeltà fumettistica, invece, è secondo solo ad Hamill: è infatti l’unico Joker ad aver ammaliato Harley Quinn, ucciso Robin e soprattutto ad aver vissuto per anni contro l’Uomo Pipistrello. Rimandiamo un giudizio quando, ma soprattutto se, lo rivedremo sul grande schermo.

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