L’iniziativa #PlayApartTogether, promossa dall’OMS, ha fatto ridere un po’ tutti sotto i baffi. Secondo l’organizzazione, la quarantena è un periodo che si può passare in maniera più leggera se il tempo lo si dedica ai videogiochi, da soli o in compagnia. Una considerazione che ha avuto le fattezze di una terapia. Sì, fa ridere, forse perché non tutti hanno tratto dai videogame gli stessi interessi di coloro che invece ci si dedicano con passione. Fatto sta che una notizia di questo tipo spiana la strada al consiglio del film da quarantena di oggi, da poco sul catalogo Prime Video e che dei videogiochi ha ripreso la stessa identica struttura, sia narrativa che visiva, con dei tocchi trash da far crogiolare.

Guns Akimbo, interpretato da Daniel Radcliffe, è un film da quarantena perfetto per chi ama i videogiochi e per chi si vuole dedicare alla visione di qualcosa davvero unico nel suo genere. È un prodotto che non ha uno scopo, va sottolineato, ma è confezionato in maniera curata sotto tutti i punti di vista. La fotografia, i movimenti di camera e la colonna sonora rispettano gli stilemi silenziosamente imposti da Atomica Bionda, con tonalità del rosso e del blu vividissime e una track list da sballo. Il tutto, incorniciato attorno a una prestazione attoriale sorprendente da parte dell’ex maghetto e delle idee visive inaspettate, con dei movimenti di camera vorticosi divertentissimi.

La trama del film da quarantena segue la struttura del videogioco, partendo quindi da una situazione di totale svantaggio al centro dell’azione, per poi accumulare sempre più esperienza sconfiggendo il boss finale, concludendosi in un finale aperto dal gusto tipico dei franchise videoludici. È proprio il gaming al centro della sceneggiatura, in maniera onnipresente: dagli stacchi di montaggio, dagli effetti visivi alla natura del protagonista, che lavora allo sviluppo di giochi per dispositivi mobili e passa il tempo libero completamente assorbito dagli sparatutto – nonostante si professi vegetariano e pacifista, cosa che gli causa non pochi problemi durante la fuga per la vita, parte centrale della narrazione. Un film divertentissimo, dalle poche pretese ma che vi ricorderete davvero a lungo e solo per motivi positivi.

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