Supereroi al cinema

I migliori e i peggiori

Fra i numerosi generi di film, uno in particolare nel corso degli ultimi anni sta vivendo un vero e proprio periodo d’oro: quello supereroistico. Sebbene infatti gli adattamenti cinematografici di eroi a fumetti non siano di sicuro mancati, mai come in questi ultimi anni si è assistito a una tale abbondanza di progetti. Marvel e DC Comics, con i loro universi cinematografici, fanno ovviamente la parte del leone con il numero maggiore di film, ma si possono citare anche serie TV: la stessa Marvel ne ha avviato numerose, andando a comporre un quadro organico con i progetti cinematografici, ma numerose sono anche le opere tratte da fumetti diversi, da Watchmen a The Boys. Persino il cinema italiano ha provato a cimentarsi con un genere storicamente lontano dalle sue corde, partorendo un Lo Chiamavano Jeeg Robot in grado di portare a casa 8 David di Donatello. In un panorama tanto ricco è inevitabile che si assista a opere più o meno riuscite con trasposizioni di eroi più o meno fedeli: alcune di queste, positivamente o negativamente, si distinguono in particolare.

È per esempio il caso di Green Lantern, uno dei più iconici supereroi DC. Il personaggio, che ha avuto vari alter ego, è noto per l’abilità di concretizzare qualsiasi cosa riesca a immaginare utilizzando un anello dal colore verde. Nel 2011 uscì al cinema un film dedicato al personaggio, interpretato da Ryan Reynolds, che fu un fiasco sotto tutti i punti di vista: le critiche negative si sono sprecate, e Reynolds ha dichiarato di volersi tenere ben lontano da qualsiasi progetto futuro circa il supereroe.

Lo stesso Reynolds, tra l’altro, in occasioni diverse ha prestato il volto a un altro supereroe, finendo per incarnarne sia la peggiore che la migliore versione cinematografica: si tratta ovviamente di Deadpool, il mercenario chiacchierone. Caratterizzato da un fattore di rigenerazione e dalla costante rottura della quarta parete, tanto fumettistica quanto cinematografica, Deadpool è apparso per la prima volta sul grande schermo nel 2009 in X Men Le Origini – Wolverine. Tale apparizione è stata in realtà un vero e proprio stravolgimento del personaggio, totalmente differente rispetto ai fumetti e reso pressoché privo di volontà. Nel 2016 invece è uscito Deadpool, completamente incentrato sul personaggio e risultato al contrario estremamente apprezzato, al punto da ricevere un sequel nel 2018 e un terzo capitolo in lavorazione.

Il film sulle origini di Wolverine ha peraltro portato per la prima volta sul grande schermo anche un altro iconico personaggio: Gambit. Accostato al gruppo degli X Men, è un mutante originario di New Orleans in grado di caricare di energia cinetica gli oggetti con i quali entra in contatto. Nonostante sia in grado di caricare pressoché qualsiasi oggetto, predilige in genere utilizzare un mazzo di carte con semi francesi: si tratta del genere più comunemente utilizzato, anche negli odierni tornei, tra i mazzi di carte da poker, oltre che un evidente omaggio alle origini francofone del personaggio. Nella pellicola del 2009 viene interpretato da Taylor Kitsch, in un’apparizione brevissima e senza alcuna contestualizzazione che di fatto la rendono poco più che un easter egg per gli appassionati dei fumetti. Considerando che un film solista su Gambit è stato lungamente in produzione prima di essere cancellato nel 2019, è difficile capire quanto ancora si dovrà aspettare per un’apparizione che renda giustizia al personaggio.

Similmente a quanto detto di Deadpool, anche un altro personaggio ha avuto due apparizioni agli antipodi, anche se per quella ben riuscita è necessario entrare nel mondo delle serie TV. Nel 2015 Netflix iniziò a produrre alcune serie su personaggi Marvel: fra questi, Daredevil. Il personaggio è uno dei più amati supereroi Marvel: un avvocato non vedente che, sfruttando il fatto di avere i rimanenti sensi potenziati, diventa uno dei vigilanti più iconici di New York. Nella serie tv il protagonista è interpretato da Charlie Cox, che in tre stagioni l’ha reso uno dei personaggi Marvel meglio trasposti: non a caso è stato integrato nell’universo cinematografico tramite un’apparizione nell’ultimo film dedicato a Spiderman, nel 2021. Prima della serie, ad ogni modo, Daredevil era già arrivato al cinema: nel 2003 gli aveva prestato il volto Ben Affleck. La pellicola è stata uno dei film supereroistici più criticati di sempre, al punto da rappresentare un vero e proprio passo falso nelle carriere dei protagonisti: effettivamente sono serviti oltre dieci anni prima di poter anche solo pensare a una nuova apparizione del Diavolo di Hell’s Kitchen.