Dopo il recente successo di Mission Impossible – Fallout, Henry Cavill si dedicherà all’adattamento della saga fantasy targato Netflix.
Con la quarta stagione di Better Call Saul giunta al punto di incontro con Breaking Bad, il futuro della serie sembra essere quello di Gene.
Robin Wright esprime il suo disappunto per quanto capitato al collega: “la vita privata deve rimanere privata e non esposta in pubblica piazza”.
Un Jimmy marginale fa da contorno agli altri personaggi di Better Call Saul, in un episodio carico di approfondimenti psicologici.
Travolto dallo Scandalo Weinstein, Louis C.K. si ritirò dalle scene a tempo indeterminato. Il suo ritorno è stata una sorpresa per tutti.
Disincanto è un prodotto dal buonissimo potenziale, molto del quale ancora inespresso, ma nulla è perduto, cosi come per le serie TV anche in questo caso la produzione può prendere le misure fra una stagione e l’altra per tornare più forte di prima.
Col terzo episodio della quarta stagione di Better Call Saul, la serie prende definitivamente il ritmo di Breaking Bad, regalandoci un ritorno inaspettato.
Negli ultimi giorni alcuni utenti Netflix si sono trovati di fronte dei video pubblicitari piuttosto invadenti. La società spiega il perché della scelta.
Uscita oggi su Netflix Italia, la seconda puntata di Better Call Saul 4 conserva ancora dei tempi narrativi piuttosto lenti, aumentando le attese dei fan.
Tutto quello che dobbiamo aspettarci dalla terza stagione di Stranger Things che pare sarà molto più cupa e con molte più scene d’azione.
